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RIC FESTIVAL, CONCLUSA LA SECONDA EDIZIONE. IL COMUNE: “REALTÀ CULTURALE IMPORTANTE”

Si è conclusa la seconda edizione del RIC Festival. Iniziata lo scorso anno a Rieti come esperimento di compenetrazione tra città e cultura, con il nome di Rieti Invasioni Creative, quest’anno l’iniziativa ha coinvolto anche altri capoluoghi di provincia del Lazio e l’acronimo è diventato espressione di Regione Invasioni Creative. Tutti di altissimo livello gli eventi che hanno visto coinvolte anche molte realtà artistico culturali reatine e molti luoghi della città: dal Teatro Flavio Vespasiano al lungo fiume, dal chiostro di Sant’Agostino a quello di Santa Lucia adiacente alla sezione archeologica del Museo e alla Biblioteca Comunale, e poi il Teatro dei Condomini e il cortile di Palazzo Vecchiarelli. Sette giorni di cultura, teatro musica, readings e convegni, dalle 17 a notte fonda. Soddisfatto il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli: “La Regione Lazio, l’Assessorato alla Cultura di Lidia Ravera e l’ATCL stanno offrendoci opportunità importanti, attenzione e visibilità, e di questo gliene siamo grati perché la nostra città meritava più di quanto avesse ottenuto sinora dalle precedenti Amministrazioni. Stiamo facendo un gran lavoro che coinvolge realtà culturali locali e questo non potrà non far crescere la nostra città in uno degli aspetti che riteniamo fondamentali: la crescita culturale”. L’assessore alle Culture e al Turismo, Diego Di Paolo aggiunge: “Un festival organizzato con tempi un po’ più tranquilli di quelli dello scorso anno, tantissimi gli spettatori da Roma e dal Lazio. Tutto ciò, aggiunto agli articoli che i critici giunti da diverse città italiane hanno scritto e scriveranno nei prossimi giorni per le pagine culturali delle principali testate giornalistiche nazionali fanno di questo RIC Festival 2014 una realtà straordinariamente importante”. Foto (archivio) Itzel COSENTINO/Agenzia PRIMO PIANO ©

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