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“LIBERA” DI DON CIOTTI ADERISCE ALLE GIORNATE DELLA LEGALITÀ ORGANIZZATE DAL COMUNE

L’Associazione “Libera” ha aderito alle due giornate dedicate a Cittadinanza e Legalità, previste a Rieti per il 28 e 29 marzo. Al primo appuntamento sarà presente Marco Genovese, Referente Libera Roma, per parlare della forza dell’associazionismo e della rete. “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, tra le cento migliori Ong del mondo, è nata nel 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. Alcuni giorni fa “Libera” era a Latina per la XIX edizione della Giornata dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, alla quale hanno partecipato centomila persone, tra cui anche il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli. L’INIZIATIVA A Rieti la prima iniziativa dedicata alla Legalità parte il 28 marzo e si struttura con laboratori, percorsi e incontri che prendono avvio da un progetto finanziato dal Consiglio Regionale del Lazio e promosso dall’Assessorato alle Politiche Socio-Sanitarie del Comune. L’adesione di Libera, insieme a molti personaggi impegnati sul fronte della Legalità in diversi ambiti, conferma la necessità di essere uniti nella lotta alla mafia. Cittadinanza e Legalità non sono aspetti che toccano solo le forze dell’ordine bensì elementi costitutivi del quotidiano di ogni cittadino, a cui i giovani vanno educati costantemente. Don Ciotti, in occasione della manifestazione a Latina, ha infatti sottolineato: “Se fosse solo un problema di criminalità basterebbero le forze dell’ordine ma è anche un problema di case, di povertà e di politiche sociali”. Rosy Bindi, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, presente a Latina, ha inciso sulla questione: “I mafiosi sono forti perché qualcuno si gira dall’altra parte, c’è qualcuno che pensa che ci si possa convivere o fare affari. Si deve dire di no con forza. Se da queste giornate ci sarà una persona in più che vuole fare la lotta alla mafia abbiamo ottenuto un risultato importante”. Questo è quanto auspica anche il Comune per le due giornate dedicate alla legalità, che già hanno ottenuto il gemellaggio con il Premio Nazionale Paolo Borsellino. Molti giovani, principali destinatari dell’iniziativa, saranno presenti agli incontri, per loro sono previste anche due borse di studio intitolate alla memoria di Peppino Impastato. LEGGI IL PROGRAMMA Foto: RietiLife ©

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