Contigliano, la minoranza scrive a Prefetto, Ministero, Corte dei Conti e Anac: “Salviamo Villa Franceschini”

Nuovo affondo del gruppo di minoranza Impegno Civico per Contigliano sulla vicenda di Villa Franceschini. I consiglieri annunciano di aver inviato una segnalazione al Prefetto di Rieti, al Ministero della Cultura, alla Corte dei Conti e all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), chiedendo di verificare l’eventuale presenza di profili di illegittimità nella delibera approvata dal Consiglio comunale il 23 giugno, con la quale Villa Franceschini è stata trasferita dal patrimonio indisponibile a quello disponibile del Comune.

 

Secondo la minoranza, la decisione della maggioranza, che ha ritenuto gli immobili “non idonei a soddisfare un pubblico interesse”, è profondamente sbagliata. “Noi continuiamo ad affermare l’esatto contrario”, sostengono i consiglieri, ribadendo che Villa Franceschini rappresenta un bene di valore collettivo che deve restare patrimonio della comunità.

 

Oltre alla contrarietà nel merito, Impegno Civico per Contigliano evidenzia anche quelli che definisce “aspetti formali fortemente dubbi” sotto il profilo della legittimità, rimettendo ogni valutazione alle autorità competenti attraverso la segnalazione inoltrata il 7 luglio.

 

Nel comunicato, la minoranza collega inoltre la vicenda di Villa Franceschini alla situazione finanziaria dell’ente, ricordando che il Consiglio comunale è chiamato a dichiarare il dissesto finanziario. “Proviamo a salvare Contigliano dal danno irreparabile della sottrazione di Villa Franceschini al patrimonio collettivo”, affermano, definendo la dichiarazione di dissesto, il successivo commissariamento e la perdita dell’autonomia amministrativa come “i tratti di un’incredibile corsa al ribasso e alla dissoluzione civica”, di cui Villa Franceschini sarebbe divenuta “il simbolo più umiliante”.

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