I titolari della Pirotecnica Mattei pattegiarono 4 anni dopo il precedente incidente che costò la vita a tre persone

Simone Colle di 30 anni e sua madre Teresa Tozzi di 60, le vittime della violenta esplosione avvenuta questa mattina, intorno alle 9, a Sant’Anatolia di Borgorose (Rieti), erano parenti delle tre persone morte nel precedente incidente, avvenuto il 21 luglio 2023, sempre nella sede di Borgorose della Pirotecnica Mattei (leggi).

Nel precedente incidente persero la vita Franco Colle e i suoi due figli, Anna e Claudio, cugini di Simone, il 30enne morto questa mattina nell’esplosione del magazzino dove stava trattando i materiali destinati al confezionamento dei giochi pirotecnici utilizzati dalla ditta Mattei per gli spettacoli.

I Colle non sono di Borgorose, dove la ditta ha sede, bensì di Avezzano, in provincia de L’Aquila. Nel giugno del 2025, Fabrizio Mattei e Gaetano Mattei, titolari della Pirotecnica Mattei di Torano avevano patteggiato (4 anni ciascuno) nel processo in cui erano imputati per i reati di detenzione di materiale esplodente in un sito non autorizzato, caporalato e morte come conseguenza di altro delitto, relativamente all’incidente che nel 2023 costò la vita a Franco Colle e ai suoi due figli. In seguito la ditta era stata dissequestrata e aveva ripreso a produrre giochi pirotecnici riottenendo la relativa licenza di produzione e vendita.

Foto: Grillotti e Vannicelli ©

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.