È di due vittime e un ferito grave il bilancio delle esplosioni avvenute questa mattina all’interno dei locali di un’azienda pirotecnica, la Mattei, a Sant’Anatolia di Borgorose, nel Reatino, al confine tra Lazio e Abruzzo. I corpi senza vita di due persone, inizialmente risultate disperse, sono stati estratti dalle macerie dopo le violente deflagrazioni che hanno interessato uno dei locali dell’azienda. Le vittime sarebbero una donna e un dipendente della struttura, a quanto si apprende madre e figlio. Una terza persona è rimasta gravemente ferita ed è stata soccorsa dal personale sanitario.
Sul posto sono intervenute numerose squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nelle operazioni di soccorso, nella messa in sicurezza dell’area e nello spegnimento del vasto incendio sviluppatosi dopo le esplosioni. Presenti anche gli operatori del 118 e i carabinieri della stazione di Borgorose, insieme ai militari del reparto operativo di Rieti. Le deflagrazioni hanno interessato una delle casermette a servizio della Pirotecnica Mattei di Sant’Anatolia di Borgorose, dove era custodita la polvere da sparo utilizzata per il confezionamento dei fuochi d’artificio. Restano ancora da chiarire le cause dell’accaduto. Sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire cosa abbia provocato le esplosioni.
In questi giorni ricorrono i 12 anni dall’esplosione della pirotecnica Paoletti a Tagliacozzo in cui morì anche Antonio Morsani e i tre anni di un’altra esplosione a Torano in cui morirono Franco Colle e i figli, Anna e Claudio.
Foto: RietiLife ©








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