È stato sottoscritto oggi il nuovo Protocollo d’Intesa Regionale del PRAP Lazio, Abruzzo e Molise relativo al personale non dirigente del Corpo di Polizia Penitenziaria. Un accordo definito dalle organizzazioni sindacali come un passaggio atteso e strategico per il miglioramento delle condizioni di lavoro del comparto.
La firma è avvenuta presso la Scuola di Formazione dell’Amministrazione Penitenziaria di Sulmona, alla presenza del Provveditore Regionale del PRAP, dott. Giacinto Siciliano, e delle rappresentanze sindacali del distretto.
Grande soddisfazione è stata espressa dalle Segreterie FNS CISL Lazio e FNS CISL Abruzzo e Molise, con la presenza del Segretario Generale Massimo Costantino e del Segretario Generale Aggiunto Francesco Tedeschi. Presenti anche le delegazioni territoriali, tra cui Maurizio Orlandi, Pasquale d’Angelo e Ugo Di Francesco.
Il nuovo accordo sostituisce un impianto normativo risalente al 2005, aggiornando criteri e regole già oggetto di precedenti intese sulla mobilità del personale e sull’organizzazione dei Nuclei Traduzioni e Piantonamenti. Un sistema che, secondo le parti, necessitava di un aggiornamento strutturale dopo anni di applicazioni frammentarie e contenziosi.
Il Protocollo introduce nuovi strumenti di partecipazione, trasparenza e verifica, rafforzando il ruolo della contrattazione regionale e il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali nella gestione organizzativa del personale.
Le organizzazioni sindacali parlano di un risultato raggiunto dopo un lungo lavoro di confronto e mediazione, che ha visto anche il contributo del Provveditore Siciliano, impegnato nel percorso di definizione dell’accordo sin dal suo insediamento nel 2024.
Con la firma odierna, viene quindi archiviato un impianto normativo durato oltre vent’anni, con l’obiettivo dichiarato di rendere più efficace e condivisa la gestione del personale penitenziario nei tre distretti regionali.








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