Il Comune di Rieti invita la cittadinanza a partecipare allo spettacolo multimediale “La macchina eroica e il percorso di gloria. Il Barocco di Gian Lorenzo Bernini”, in programma venerdì 3 luglio, alle ore 21.30, nel giardino del polo di Santa Lucia presso il Museo Archeologico di Rieti (Via Sant’Anna, 4). L’ingresso è libero.
L’iniziativa rientra nel programma “L’Aquila2026, una grande avventura per Rieti” e si inserisce nel percorso culturale “L’Altro Barocco”, nato con l’obiettivo di valorizzare, in un anno particolarmente significativo per la città, la centralità del XVII secolo nella storia artistica e culturale di Rieti.
Il progetto ha preso avvio nello scorso mese di aprile con un convegno dedicato all’artista reatino Antonio Gherardi e proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti dedicati alla riscoperta del barocco cittadino e delle personalità che ne hanno segnato la storia.
In questo contesto trova spazio lo spettacolo del Teatro Potlach, con la regia di Pino Di Buduo e le musiche dal vivo di Tasos Fotiou, dedicato al genio di Gian Lorenzo Bernini. Una visione scenica immersiva, costruita attraverso grandi proiezioni e l’intreccio di diversi linguaggi artistici contemporanei, accompagnerà il pubblico alla scoperta dei processi creativi del più grande interprete del Barocco.
L’appuntamento rappresenta anche un’occasione per ricordare il profondo legame che unì Bernini alla città di Rieti. Nel 1652, infatti, su impulso del vescovo Odoardo Vecchiarelli, venne avviata un’interlocuzione con l’artista, favorita dalla presenza, presso il monastero delle Clarisse di Santa Lucia, di tre sue nipoti. A Bernini fu affidato dalla Congregazione, appositamente costituita, l’incarico di elaborare il progetto della Cappella di Santa Barbara nella Cattedrale di Rieti. La scultura della Santa fu successivamente realizzata nel 1657 da uno dei suoi più illustri allievi, Giovanni Antonio Mari, ispirandosi alla celebre Santa Bibiana, opera giovanile del Bernini.
“Con il percorso ‘L’Altro Barocco’ vogliamo riportare all’attenzione della città una stagione di straordinario valore storico e artistico che ha lasciato testimonianze importanti anche a Rieti. Lo spettacolo dedicato a Gian Lorenzo Bernini rappresenta un momento di grande suggestione culturale e, allo stesso tempo, un’opportunità per riscoprire il legame tra uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte e il nostro territorio. Invitiamo cittadini e visitatori a partecipare a questo appuntamento, che inaugura un percorso destinato a proseguire con ulteriori iniziative di approfondimento e valorizzazione”.
È quanto dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati.








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