Porta d’Arce e Piazza del Suffragio tornano a essere uno dei luoghi simbolo di Rieti. L’area, interessata negli ultimi mesi da un importante intervento di rigenerazione urbana e paesaggistica, si presenta oggi completamente trasformata, restituendo alla città uno spazio che unisce memoria storica, qualità architettonica e sostenibilità ambientale. Inaugurazione oggi alle 18.30.
L’intervento, denominato “Tre Acque, una Pietra”, ridisegna uno degli accessi più suggestivi del centro storico attraverso un progetto che mette al centro il rapporto tra acqua, pietra e natura. Il risultato è uno spazio pubblico contemporaneo che valorizza le stratificazioni storiche del luogo e ne rafforza l’identità.
Cuore della nuova piazza è la fontana ispirata alla Meta Sudans romana. Due grandi monoliti in travertino cavernoso dialogano con l’acqua che scorre lungo le superfici porose, creando effetti visivi e sonori capaci di accompagnare il visitatore in un percorso che richiama la storia della città. L’elemento idrico si lega infatti sia all’antica fontana ottocentesca restaurata sia alla memoria del Cantaro, il corso d’acqua che per secoli ha caratterizzato quest’area di Rieti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al recupero della memoria storica. Le mura medievali tornano protagoniste e raccontano ancora oggi le vicende dell’antica porta cittadina e delle chiese scomparse di San Lorenzo e Santa Maria del Suffragio. Le loro tracce vengono richiamate attraverso il disegno della piazza e segni architettonici discreti ma riconoscibili.
Accanto alla componente storica trova spazio quella ambientale. Nuove essenze arboree e vegetazione autoctona contribuiscono a migliorare il microclima urbano, ridurre l’impatto delle alte temperature e aumentare la qualità degli spazi pubblici. Il verde diventa così parte integrante del progetto, trasformando la piazza in una sorta di “cattedrale naturale” aperta alla città.
L’intervento rappresenta anche un’importante operazione di ricucitura urbana in un’area che per decenni ha subito profonde trasformazioni legate alla viabilità e alla realizzazione dei fornici stradali. Oggi Porta d’Arce e Piazza del Suffragio ritrovano una nuova centralità, diventando luogo di incontro, passeggio e valorizzazione del patrimonio cittadino.
A pochi passi dalla piazza, inoltre, è ormai quasi completato il nuovo parcheggio gratuito che metterà a disposizione oltre 80 posti auto, un’infrastruttura pensata per offrire un ulteriore supporto a residenti, lavoratori e pendolari che quotidianamente gravitano nell’area del centro storico.
Foto: Gianluca VANNICELLI ©








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