Si è svolta nel suggestivo Chiostro di Sant’Agostino la tradizionale “Cena del Portatore”, appuntamento inserito nel Festival della Reatinità del Giugno Antoniano Reatino 2026. Una serata partecipata e sentita, che ha riunito portatori, volontari, famiglie e rappresentanti della comunità in un clima di festa e identità condivisa.
L’evento, giunto alla sua tredicesima edizione, ha rappresentato ancora una volta uno dei momenti più significativi della manifestazione, con una forte partecipazione popolare e un’atmosfera di grande convivialità. A tavola, piatti della tradizione e cucina del territorio, curati in collaborazione con “La Corte Catering” e l’Associazione Provinciale Cuochi di Rieti, hanno accompagnato una serata dedicata alla memoria e al senso di appartenenza.
La Cena del Portatore è da sempre un riconoscimento simbolico verso chi, nel corso degli anni, ha portato sulle spalle la statua di Sant’Antonio, custodendo e tramandando una delle tradizioni più identitarie della città. Un gesto semplice ma carico di significato, che lega generazioni diverse sotto lo stesso segno di devozione.
Il Priore della Pia Unione Sant’Antonio di Padova, Alessandro Brunelli, ha sottolineato il valore dell’iniziativa come momento di comunità: un’occasione per ritrovarsi, riconoscersi e rafforzare quel legame tra fede, storia e territorio che caratterizza il Giugno Antoniano. Una festa che conferma la Cena del Portatore come uno degli appuntamenti più autentici e partecipati dell’intero programma, capace di unire tradizione e spirito comunitario nel cuore di Rieti.
Foto: Emiliano GRILLOTTI ©








Rieti Life L'informazione della tua città





