Linea Verde Sentieri, su Rai 1 la seconda puntata dei “Cammini della Rinascita”

Dopo il primo appuntamento dedicato ai Cammini della Rinascita, sabato 20 giugno 2026 su Rai 1, è prevista la seconda puntata di “Linea Verde Sentieri”, che accompagnerà il pubblico in un nuovo viaggio nel cuore dell’Appennino centrale, lungo due itinerari profondamente legati alla spiritualità francescana: la Via di Francesco e il Cammino dei Cappuccini. Lino Zani e Giulia Capocchi condurranno gli spettatori nelle Mediae Terrae, un territorio sospeso tra il misticismo dell’Umbria e la resilienza delle Marche, dove natura, fede, memoria e ricostruzione si intrecciano in un racconto suggestivo. La puntata partirà da Spoleto, nella straordinaria cornice di Piazza del Duomo, luogo in cui riecheggia ancora il ricordo di San Francesco e della sua scelta di vivere accanto ai più poveri. Giulia Capocchi risalirà la Valnerina, percorrendo alcuni tratti della Via di Francesco e attraversando paesaggi modellati dal fiume Nera, tra gole profonde, boschi rigogliosi e borghi di grande fascino. A Scheggino vivrà l’esperienza del rafting sulle rapide del fiume, mentre a Sellano affronterà il celebre ponte tibetano sospeso nel vuoto. Il viaggio proseguirà poi a Vallo di Nera, dove verrà raccontata la storia della suggestiva Processione dei Bianchi, antica marcia di pace nata nel 1399 e ancora oggi custodita nella memoria della comunità.

Lino Zani entrerà invece nelle Marche lungo il Cammino dei Cappuccini, itinerario che ripercorre le origini dell’Ordine Francescano riformato. Il suo percorso attraverserà colline, crinali panoramici e luoghi di profonda spiritualità. A San Severino Marche il racconto si soffermerà su arte, memoria e patrimonio culturale salvato e custodito nonostante le ferite del terremoto. Il cammino proseguirà verso il convento di Renacavata, luogo simbolo della nascita del primo nucleo dei Frati Cappuccini, per poi raggiungere Matelica, terra del celebre Verdicchio, vino bianco DOC che rappresenta una delle eccellenze del territorio. I due itinerari torneranno idealmente ad avvicinarsi nei pressi di Poggio San Romualdo, tra abbazie secolari e paesaggi carichi di storia, prima del ricongiungimento finale a Camerino. La città, tra i simboli più forti della ricostruzione dopo il sisma del 2016, diventerà il punto di arrivo del racconto: un luogo che testimonia la capacità dell’Appennino centrale di trasformare le ferite in nuove opportunità, senza dimenticare la propria identità. La puntata si inserisce nel percorso dei Cammini della Rinascita, un progetto narrativo che valorizza il turismo lento come strumento di conoscenza, sviluppo e ripopolamento. In questi territori camminare significa molto più che attraversare un paesaggio: significa tornare a incontrare comunità, sostenere economie locali, riscoprire borghi, chiese, conventi, tradizioni e patrimoni culturali che rappresentano l’anima profonda dell’Italia centrale.

Il racconto televisivo diventa così anche un modo per spiegare il senso più ampio della ricostruzione post sisma: non solo ricostruire edifici, infrastrutture e luoghi pubblici, ma ricreare le condizioni perché le persone possano restare, tornare e investire nel futuro dell’Appennino. La rinascita passa anche dai cammini, dalla valorizzazione della bellezza, dal turismo sostenibile e dalla capacità delle comunità locali di custodire e rilanciare la propria storia. La puntata è stata realizzata dalla RAI in collaborazione con il Commissario Straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.