Corese Terra ritrova la sua storia: presentato il libro di Oliviero Riggi sulla “Magnifica Comunità”
Una sala gremita, un pubblico attento e un forte senso di appartenenza hanno fatto da cornice alla presentazione del volume “La Magnifica Comunità di Correse dal 1778 al 1787. Storia di una Comunità quasi dimenticata”, scritto dallo storico Oliviero Riggi e pubblicato da Arbor Sapientiae Editore.
L’evento si è svolto venerdì 12 giugno presso la sede dell’Università Agraria di Corese Terra, a Fara in Sabina, confermando l’interesse crescente verso la riscoperta delle radici storiche del territorio sabino.
A introdurre la serata è stato il presidente dell’Università Agraria Stefano Petrucci, che ha sottolineato il valore dell’opera, definendola un contributo fondamentale per colmare un vuoto nella memoria collettiva locale. Petrucci ha evidenziato come il lavoro rappresenti “un’indagine d’archivio meticolosa e appassionata”, capace di riportare alla luce vicende finora mai affrontate in modo sistematico.
Presente anche la casa editrice Arbor Sapientiae, rappresentata da Maria Elisa Garcia Barraco, che ha rimarcato l’importanza di sostenere studi dedicati alla storia locale, fondamentali per la conservazione della memoria storica e culturale dei territori.
Il volume si basa su documenti inediti conservati presso l’Archivio di Stato di Roma e ricostruisce la vita della comunità di Corese nel decennio 1778-1787, in pieno Stato Pontificio. Ne emerge il ritratto di un borgo rurale strutturato, con una solida organizzazione sociale, economica e religiosa, capace di affrontare anche momenti critici come la carestia del 1779-1780 durante il pontificato di Pio VI, attraverso forme di assistenza e gestione comunitaria.
Nel suo intervento, l’autore Oliviero Riggi ha spiegato la genesi del lavoro, nato dal desiderio di restituire identità e dignità a una comunità rischiava di essere dimenticata. “Riscoprire questa storia – ha affermato – non è un esercizio accademico, ma un atto necessario per riconnettere il presente alle proprie radici”.
La serata si è conclusa con un momento conviviale organizzato dall’Università Agraria di Corese Terra, con un aperitivo dedicato ai prodotti tipici locali. Protagonista assoluto l’olio Sabina DOP, simbolo della tradizione e dell’eccellenza del territorio.
Un appuntamento che ha unito cultura, memoria e identità, restituendo centralità a una storia che torna oggi a parlare alla comunità.








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