Prosegue sabato 13 giugno alle ore 18.00, presso la Chiesa di San Rufo – Centro d’Italia, la IV edizione del Festival della Filosofia – Città di Rieti, dedicata quest’anno al tema “In difesa dell’umano – Ricostruire il futuro”.
Ospite dell’incontro sarà il professor Luciano Boi, filosofo della scienza, matematico e docente presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi e l’Università degli Studi di Cagliari, che interverrà in collegamento video tramite Zoom con una lectio dal titolo:
“Elogio dell’intelligenza umana: immaginazione, incompletezza e pluralismo filosofico-scientifico”
A dialogare con lui sarà Emanuele D’Agapiti, direttore artistico del Festival.
In un momento storico caratterizzato dalla crescente diffusione dell’intelligenza artificiale e dalla convinzione sempre più diffusa che la tecnologia possa rappresentare la soluzione a ogni problema umano, Luciano Boi proporrà una riflessione critica e controcorrente sul significato autentico dell’intelligenza.
Secondo il filosofo, l’intelligenza non può essere ridotta a una semplice capacità di calcolo o elaborazione automatica dei dati, ma rimane una qualità profondamente umana, legata al pensiero, all’immaginazione, alla sensibilità, alle emozioni, al dubbio e alla capacità di attribuire significato all’esperienza. L’incontro intende interrogarsi sul rischio di una crescente subordinazione dell’uomo alle macchine e sulle conseguenze culturali, educative e sociali di una visione del progresso fondata esclusivamente sulla digitalizzazione, l’automatizzazione e la meccanizzazione dei processi cognitivi.
Nel corso della conferenza verranno affrontati alcuni dei temi più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra intelligenza e coscienza, il valore dell’immaginazione e della creatività, il dialogo tra cultura scientifica e cultura umanistica, il ruolo della scuola e dell’università nell’epoca digitale e la necessità di ricostruire uno spazio autentico di confronto tra pensiero, linguaggio e società.
Per Boi, la difesa dell’umano passa attraverso la capacità di porre domande prima ancora che fornire risposte, di coltivare il dubbio, l’ascolto e il dialogo, e di riconoscere nella fragilità, nell’imperfezione e nella pluralità delle esperienze umane una risorsa essenziale per il futuro.
Luciano Boi è una delle figure più autorevoli nel panorama internazionale degli studi interdisciplinari tra matematica, filosofia, scienza e arte. Ha insegnato e svolto attività di ricerca in Europa, Nord America e Asia, collaborando con prestigiose università e centri di ricerca internazionali. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano In difesa dell’umano. Problemi e prospettive (2022), Punto e a capo. Per una rigenerazione della scuola (2025) e Vita e pensiero nel regno dell’insignificanza (2025).
L’incontro rappresenta uno dei momenti più significativi del Festival della Filosofia 2026, offrendo al pubblico l’opportunità di confrontarsi con una delle questioni centrali del nostro tempo: quale futuro per l’essere umano nell’epoca dell’intelligenza artificiale?
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Festival della Filosofia – Città di Rieti 2026
“In difesa dell’umano – Ricostruire il futuro”
Sabato 13 giugno 2026 – Ore 18.00
Chiesa di San Rufo – Centro d’Italia
Ospite: Luciano Boi (in collegamento da Parigi)
Modera: Emanuele D’Agapiti








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