Foto Massimo RENZI ©
Rieti sabato ha ricordato il Bombardamento del Borgo nell’82° anniversario con una cerimonia solenne che ha coinvolto istituzioni, cittadini e mondo della scuola. L’iniziativa, promossa dal Comune di Rieti, si è svolta in collaborazione con l’Associazione Rione Borgo, la Parrocchia di San Michele Arcangelo e l’Istituto comprensivo “G. Pascoli”. Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova il legame della città con una delle pagine più dolorose della propria storia, mantenendo viva la memoria delle vittime e il valore della testimonianza.
La giornata commemorativa si è aperta con la Santa Messa alle 18.30, celebrata da S.E. Mons. Vito Piccinonna, Vescovo di Rieti, in un momento di raccoglimento che ha visto la partecipazione delle autorità e dei cittadini. Al termine della funzione religiosa, il corteo si è spostato presso il Monumento alle Vittime del 6 giugno, dove si è svolta la deposizione della corona d’alloro in ricordo delle persone che persero la vita durante il bombardamento. A seguire è intervenuto il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, che ha sottolineato il significato della memoria storica come elemento identitario della comunità e monito per le nuove generazioni.
Particolarmente significativa la presenza degli alunni dell’Istituto comprensivo “G. Pascoli”, protagonisti della cerimonia e simbolo del passaggio di testimone tra memoria e futuro. La partecipazione degli studenti ha rappresentato il filo diretto tra chi ha vissuto quella tragedia e chi oggi è chiamato a custodirne il ricordo. La commemorazione si è chiusa in un clima di raccoglimento, con il Borgo che ha rinnovato il proprio impegno a non dimenticare una delle ferite più profonde della storia cittadina.








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