Birra del Borgo verso la chiusura: avviata la procedura sindacale, coinvolti 21 lavoratori

Si avvia verso la cessazione dell’attività Birra del Borgo, una delle realtà più note della birra artigianale italiana. La società ha comunicato oggi, 5 giugno, di aver avviato la procedura sindacale di informazione preventiva propedeutica alla futura chiusura dell’azienda.

Una decisione che la stessa società definisce “inevitabile e profondamente sofferta“, maturata al termine di anni caratterizzati da pesanti difficoltà economiche e da una contrazione del mercato brassicolo che, secondo quanto riferito dall’azienda, ha registrato flessioni fino al 5% su base annua.

I numeri illustrati nel comunicato fotografano una situazione particolarmente critica. Tra il 2022 e il 2024 la società ha accumulato perdite per circa 19,4 milioni di euro, ripianate attraverso una ricapitalizzazione dello stesso importo. A queste si aggiungono ulteriori 2,26 milioni di euro di perdite registrate nel bilancio 2025, approvato nella mattinata di venerdì, e coperte con una nuova ricapitalizzazione pari a 2,6 milioni di euro.

Parallelamente, il fatturato ha subito una drastica riduzione, passando dai 4,7 milioni di euro del 2022 ai 2,9 milioni del 2025. Una situazione che, secondo l’azienda, ha reso “non più sostenibile la prosecuzione dell’attività”.

Nel comunicato la società spiega di aver valutato diverse opzioni per garantire la continuità aziendale, compresa la possibile cessione a terzi, ma che “non è emersa alcuna soluzione industriale, finanziaria e operativa in grado di offrire una prospettiva di continuità”.

La procedura sindacale riguarda 21 dipendenti a tempo indeterminato ed è stata avviata nel rispetto delle previsioni del Contratto collettivo nazionale del settore Alimentari Industria. Al termine del confronto con le organizzazioni sindacali è prevista l’attivazione della procedura di licenziamento collettivo ai sensi della Legge 223 del 1991.

L’azienda sottolinea inoltre di essere “pienamente consapevole dell’impatto di questa decisione sulle persone attualmente impiegate e sulle loro famiglie” e annuncia l’intenzione di valutare strumenti concreti per favorire la ricollocazione professionale dei lavoratori coinvolti, anche attraverso percorsi di outplacement che saranno discussi con le parti sociali.

Nella nota viene infine ricordato il ruolo che Birra del Borgo ha avuto nello sviluppo del settore brassicolo nazionale: “Birra del Borgo rappresenta un capitolo importante della storia della birra artigianale italiana”. Per questo motivo, conclude la società, “ogni decisione relativa al futuro del marchio, delle ricette e degli asset sarà assunta con il rispetto che questa storia merita“.

La notizia rappresenta un duro colpo per il territorio di Borgorose e per uno dei marchi che negli anni ha contribuito a far conoscere la birra artigianale italiana anche oltre i confini nazionali.

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