Ettore Pagano trionfa a Bruxelles: il violoncellista romano con il cuore sabino conquista il “Queen Elisabeth”

Ettore Pagano è romano di nascita, ma un pezzo importante del suo cuore batte in Sabina. Il violoncellista ventitreenne che ha appena conquistato il prestigioso concorso internazionale “Queen Elisabeth” di Bruxelles, uno dei più importanti al mondo, è infatti legato da anni a Montopoli di Sabina, dove vive la madre, insegnante di musica alle scuole medie di Poggio Mirteto.

Un rapporto stretto con il territorio che porta Pagano a frequentare spesso la Sabina, diventata negli anni una sorta di seconda casa. E oggi, dopo il trionfo ottenuto in Belgio, anche questa parte della provincia di Rieti può sentirsi orgogliosa di un talento che continua a collezionare successi sui palcoscenici internazionali.

La vittoria a Bruxelles rappresenta una pagina storica per la musica italiana: Pagano è il primo italiano a conquistare il concorso dedicato alla regina Elisabetta dopo quasi novant’anni di storia della manifestazione, fondata nel 1937. Un risultato che conferma il valore di un artista già considerato tra i più promettenti della sua generazione.

Figlio d’arte e sesto di sei fratelli, Pagano ha iniziato a studiare violoncello a soli nove anni, formandosi tra l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Stauffer di Cremona, perfezionandosi poi con maestri di fama internazionale. Dal 2013 ha collezionato decine di riconoscimenti e nel 2025 ha ricevuto anche il prestigioso Premio Abbiati.

Nella finale del concorso belga ha conquistato giuria e pubblico con l’interpretazione della “Sinfonia Concertante” op. 125 di Prokofiev, un brano complesso che richiede tecnica, personalità e grande maturità artistica. Oltre al premio da 25mila euro, il giovane musicista avrà ora l’onore di suonare per quattro anni uno straordinario violoncello Goffriller del 1733, appartenuto al leggendario Pablo Casals.

Un successo internazionale che ha anche un forte sapore sabino e che rende ancora più speciale il traguardo raggiunto dal giovane talento.

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