Il medico reatino Arash Sadighi vicepresidente della Fondazione Varrone

(di Christian Diociaiuti) Una Fondazione “aperta”, vicina al territorio e pronta a raccogliere le sfide del futuro. Con questo spirito il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti si è presentato oggi alla città e alla stampa nello scenario di Palazzo Potenziani, dove si è svolto il primo incontro ufficiale dopo il rinnovo deciso dal Consiglio di Indirizzo il 13 maggio scorso.

A guidare il nuovo corso sarà Costanzo Truini, 47 anni, avvocato reatino, che nel pomeriggio di giovedì 28 maggio ha presieduto la seduta di insediamento del CdA e illustrato la squadra chiamata ad accompagnarlo nei prossimi anni alla guida dell’ente. Un Consiglio completamente rinnovato, composto dalla dottoressa Simona Fiorentino, direttrice del Centro Appenninico Jucci di Rieti, dall’avvocato Antonio Placidi, già sindaco di Borgorose e vice presidente della Fondazione Carispaq de L’Aquila, dall’ingegnere Sergio Quattrini, dal dottor Arash Sadighi, dirigente medico dell’Unità di Chirurgia del de Lellis, dall’avvocato Francesca Ursicino, funzionaria del Ministero della Giustizia, e dal dottor Stefano Venarubea, dirigente responsabile del Laboratorio Analisi dell’ospedale de Lellis.

Nel corso dell’incontro Truini ha tracciato le linee guida del mandato, parlando di una Fondazione “aperta alla città e vicina a chi si impegna per la comunità”, con l’obiettivo di sostenere crescita, sviluppo e progettualità del territorio. Il neo presidente ha sottolineato il valore della responsabilità affidata al nuovo gruppo dirigente e la volontà di mettersi subito al lavoro. Ringraziato tutto il mondo Fondazione, che anima le attività. Arash Sadighi sarà vicepresidente. 

“Ce la metteremo tutta per proporre il meglio alla città – dice Truini, arricchendo quanto affermato già in sede di elezione – la Fondazione è della città e di nessun singolo. Proseguiremo l’impegno messo in campo dalla gestione Trilli. Dovremmo essere orgogliosi degli eventi messi in campo, confermeremo ovviamente gli eventi storici. Gestiamo un bene comune a beneficio di tutti”. Sulle recenti polemiche politiche Truini taglia corto: “Io e la Fondazione non c’entriamo nulla con la politica. Lo dimostra il lavoro anche dei precedenti presidenti. Capisco che faccia parte del gioco dei politici, ma non mi sento tirato in mezzo”.

Non sono mancati i ringraziamenti al presidente uscente Mauro Trilli, salutato simbolicamente con un abbraccio e una stretta di mano nel passaggio di consegne, così come al Consiglio di Amministrazione uscente, al Collegio dei Revisori, all’Assemblea dei Soci e allo staff della Fondazione guidato dal segretario generale Brunella Lilli che ha dato il benvenuto all nuova Governance e ringraziato quella uscente.

L’incontro di Palazzo Potenziani ha rappresentato anche l’occasione per ribadire la volontà del nuovo CdA di rafforzare il dialogo con il territorio, le istituzioni e il mondo dell’associazionismo, in continuità con il lavoro svolto negli anni dalla Fondazione Varrone.

Foto: Gianluca VANNICELLI ©

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.