“Villa Franceschini appartiene alla comunità e la comunità deve decidere del suo futuro”. È netta la posizione del circolo Pd di Contigliano che, attraverso un comunicato diffuso dopo l’ultimo Consiglio comunale, accende i riflettori sulla vicenda legata alla storica struttura del paese.
Secondo quanto denunciato dal Partito Democratico, durante l’ultima seduta consiliare la maggioranza avrebbe tentato di approvare il passaggio di Villa Franceschini dal patrimonio indisponibile a quello disponibile del Comune. Una scelta che, secondo il Pd, “è tutt’altro che tecnica”.
“Perché un bene inserito nel patrimonio disponibile può, un domani, essere venduto”, si legge nella nota. “Oggi ci raccontano che serve soltanto per riaffidare l’ostello. Ma questo non è vero: l’ostello può essere gestito anche mantenendo la Villa nel patrimonio indisponibile dell’Ente”.
Da qui gli interrogativi sollevati dall’opposizione: “Allora perché farlo? La verità è che, con le casse comunali allo stremo, con il rischio concreto di dissesto e con la Corte dei Conti che incalza il Comune, si sta aprendo un fronte pericoloso”.
Il circolo Pd sottolinea inoltre che, pur in assenza di ipotesi immediate di vendita, il timore riguarda gli scenari futuri. “Oggi negano qualsiasi ipotesi di vendita. Domani però potrebbe non dipendere più da loro. Un eventuale commissario incaricato di risanare il bilancio potrebbe considerare Villa Franceschini e il suo parco come beni da alienare”.
Parole dure anche sul valore simbolico della struttura: “Parliamo di uno dei luoghi più belli e identitari del nostro paese. Un bene pubblico salvato anni fa dalla speculazione edilizia grazie all’impegno delle istituzioni e della comunità. Non un immobile qualsiasi. Un patrimonio collettivo”.
Nel comunicato viene poi rivendicato il ruolo della minoranza consiliare che, “con una ferma opposizione e approfittando dell’assenza di tre consiglieri di maggioranza che ha messo a rischio il numero legale, è riuscita a ottenere il rinvio del punto”.
Ma, avverte il Pd, “la partita non è chiusa”. Da qui l’appello finale rivolto alla cittadinanza: “Chiediamo ai cittadini attenzione, partecipazione e vigilanza. Perché Villa Franceschini non può diventare il prezzo da pagare per anni di cattiva amministrazione”.








Rieti Life L'informazione della tua città





