Con il tango di Astor Piazzolla, polka e walzer, la fisarmonicista Valentina Cesarini ha aperto, nella sala riunioni dell’Hospice San Francesco, la XXV edizione della Giornata nazionale del Sollievo, organizzata a Rieti dalla ASL, Hospice, Pastorale della Salute e ALCLI Giorgio e Silvia ODV. In tutta Italia oltre 200 eventi per l”iniziativa istituita nel 2001, promossa dal Ministero della Salute e alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti.
Dopo il momento di preghiera per un conforto interiore, celebrato da Don Marcello Imparato della Pastorale della Salute accompagnato dalla voce delle di Marianna Brollo, sono seguiti i saluti degli enti organizzatori. Sono intervenuti: il Direttore Generale della ASL, Dott. Mauro Maccari, promotore del progetto della realtà virtuale come strumento non farmacologico per alleviare il dolore e l’ansia dei pazienti sottoposti a cure palliative, la dirigente Dott.ssa Valentina D’Ovidio, il Direttore dell’Hospice Dott. Andrea Boncompagni che ha espresso orgoglio nel guidare la struttura di via tavola d’Argento, in cui serve la più importante delle attitudini: umanità per il prossimo. Ha inoltre ringraziato tutto lo staff che porta avanti numerose attività per il sollievo e il sorriso dei pazienti, nonchè i volontari ALCLI per il prezioso ed indispensabile supporto.
Santina Proietti dell’ALCLI, anche in rappresentanza della Pastorale della Salute ha portato i saluti del Vescovo Piccinonna, ricordando l’appuntamento del 3 giugno nel reparto della Dialisi per un’altra iniziativa del Sollievo. Ha inoltre evidenziato che quello che importa sia durante la vita, sia di fronte alla morte, è non sentirsi abbandonati e soli: “A centro della nostra missione c’è sempre la persona e in questi 39 anni siamo riusciti a trasformare il nostro dolore e le nostre malattie in qualcosa di utile agli altri – spiega Santina Proietti che conclude – tutti siamo chiamati a non abbassare mai la guardia nella sanità che deve essere efficiente ma non perdere mai l’umanità altrimenti abbiamo perso tutti ed è fondamentale fare rete con tutte le associazioni per crescere e migliorare i servizi e le azioni nel proprio territorio e quindi diffondere in Italia la cultura del sollievo e io direi dell’amore che è la più potente terapia.”
Ha poi salutato il numeroso pubblico presente, il vice Presidente dell’ALCLI, Federico Fiocco che ha voluto ringraziare profondamente tutti i volontari, i medici e gli infermieri per l’amore,l’affetto, la dedizione con cui si prodigano per i malati. Ha poi ricordato i progetti di umanizzazione con cui l’ALCLI ha contribuito al riconoscimento di Rieti, Città del Sollievo nel 2012. “ Dare sollievo, cercare di migliorare la qualità di vita dei malati è la nostra opera e ci impegneremo sempre per un Ospedale e per una sanità sempre più a dimensione umana”.
E’ seguito un momento musicale con la talentuosa chitarrista Maria Battisti e “Imagine” interpretata dalla straordinaria voce della Dott.ssa Marianna Brollo con lo sfondo di foto artistiche a cura della Dott.ssa Anna Ranucci, si è aperta la sessione dedicata alle attività dell’Hospice.
Dopo la relazione della Coordinatrice della struttura, la Dott. ssa Cristina Camisola, è seguita una panoramica sulle Attività di benessere psicofisico a cura dell’assistente sociale Donatella Perazzi attraverso anche un album fotografico degli ospiti che ha emozionato tutti.
Presente il gruppo dei volontari dell’ALCLI operante all’interno dell’Hospice, dopo un adeguato corso di formazione. La volontaria in Hospice Sonia Limoncelli ha sottolineato che l’ascolto è il vero sollievo, esserci, restare anche senza parlare.
Fondamentale nella struttura, il Supporto Psicologico di cui hanno parlato le psicologhe Fabiana Bizzoni e M.Costanza Ciancarelli che hanno evidenziato l’importanza della pet terapy per i pazienti che possono avere il proprio animale domestico, citando anche ” Tachipirina”, il gatto mascotte dell’Hospice. Altra figura importante nello staff della struttura, il fisioterapista. A relazionare Federica Renzi che ha condiviso i risultati eccellenti della fisioterapia e del nuovo progetto di realtà virtuale che ha migliorato i parametri dei pazienti.
Molto commovente la testimonianza di una paziente che dopo un periodo nella struttura, è potuta tornare a casa. “ Tutti i medici , gli infermieri incontrati qui sono una seconda famiglia, mi hanno donato una nuova vita, prendendosi cura di me con amorevolezza e facendo tutto il possibile per farmi stare meglio. Posso solo dire che sono degli Angeli”.
Hanno portato i saluti anche i referenti delle associazioni presenti in un’ottica di collaborazione: Leonardo Umena di Rieti Cuore, Mauro Rizzetto di Cittadinanza Attiva che ha portato i saluti di Cardone dell’ANMIC, Andreina Ciogli di ALMAR, Paola Mariangeli del CSV Lazio.
La Giornata iniziata con la musica, come strumento di sollievo e carezza per l’anima, si è conclusa con “Let it be “cantata dalla vocalist Marianna Brollo, medico dell’Hospice.
Prima del momento conviviale che ha suggellato una giornata di amicizia e condivisione di valori, sono stati donati agli ospiti della struttura e alle istituzioni, i fiori ricamati a mano dal laboratorio creativo dell’ALCLI e vasetti di miele offerti come sempre dall’Associazione Apicultori Alto Lazio.








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