Siglato un nuovo Protocollo d’Intesa tra il Commissario Straordinario alla ricostruzione post sisma 2016, Guido Castelli, e PolieCo, con l’obiettivo di rafforzare sostenibilità, innovazione e trasparenza nei processi di ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto del 2016 in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
L’accordo, firmato a Palazzo Wedekind a Roma presso la Struttura commissariale, rinnova la collaborazione avviata nel 2023 e punta a migliorare la qualità degli interventi pubblici attraverso strumenti tecnici di supporto alle stazioni appaltanti. Al centro del protocollo l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), l’utilizzo di materiali riciclati in polietilene e l’adozione di criteri legati al ciclo di vita degli interventi.
Il progetto prevede inoltre attività di formazione per RUP e direttori dei lavori, strumenti operativi per controlli e verifiche, e un sistema di monitoraggio dei risultati. Previsti anche cantieri pilota nelle aree del cratere sismico, con l’obiettivo di sperimentare modelli replicabili in altri contesti di ricostruzione.
Il Commissario Castelli ha sottolineato come la sostenibilità debba diventare “un criterio operativo quotidiano” nei processi di ricostruzione, mentre PolieCo ha evidenziato il valore della collaborazione tra competenze tecniche e amministrazione pubblica per rendere più efficiente e trasparente l’intero sistema.
Il Protocollo avrà durata triennale e non comporterà oneri economici per le parti, segnando un ulteriore passo nel percorso di innovazione della ricostruzione post sisma.








Rieti Life L'informazione della tua città





