Il sindaco di Borgorose, Mariano Calisse, chiama a raccolta i giovani del territorio dopo i drammatici fatti che hanno colpito la comunità. Per venerdì 5 giugno alle ore 18 è stato organizzato un incontro rivolto ai ragazzi e alle ragazze dai 15 ai 20 anni del Comune, con l’obiettivo di aprire un confronto diretto e costruire nuove opportunità partendo dall’ascolto.
Un appuntamento che il primo cittadino seguirà personalmente e che nasce da giorni di riflessioni profonde e confronti continui con cittadini, famiglie e giovani del territorio.
“Quanto è accaduto mi ha portato a riflessioni profonde – spiega Calisse –. Sono convinto che abbiamo sempre lavorato con impegno per i giovani, ma crescendo anche noi dobbiamo imparare ad ascoltare in modo diverso”.
Il sindaco sottolinea come le nuove generazioni vivano una realtà completamente differente rispetto a quella delle generazioni precedenti: “I ragazzi di oggi sono più sensibili, esposti a stimoli continui, soprattutto virtuali, che rischiano di allontanarli dalla vita reale”.
Parole che raccontano la volontà di non fermarsi alla commozione del momento, ma di trasformare il dolore in un’occasione di crescita collettiva. Calisse ha infatti ringraziato pubblicamente tutte le persone che in questi giorni hanno dato disponibilità e i tanti ragazzi che gli hanno scritto dopo il messaggio condiviso nei giorni scorsi.
“Abbiamo fatto molto, ma dobbiamo fare di più e farlo in modo diverso. Vogliamo costruire un dialogo vero, da cui possa nascere qualcosa di buono anche da una tragedia così grande”.
L’incontro del 5 giugno sarà il punto di partenza di un percorso concreto. Tre i temi principali sui quali l’amministrazione vuole aprire il confronto con i giovani:
organizzare giornate e attività dedicate direttamente ai ragazzi insieme al Comune;
creare nuovi spazi di aggregazione sfruttando strutture in fase di ristrutturazione come la Casa del Fascio e l’ex ambulatorio di Corvaro, con l’idea di favorire anche la nascita di un’associazione giovanile;
realizzare un’iniziativa concreta in ricordo di Federico.
“Abbiamo preso tutti un colpo duro, ma ora è il momento di reagire”, conclude il sindaco, aprendo alla collaborazione di chiunque voglia contribuire. “In momenti come questo, la collaborazione non è mai troppa”.








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