EVOLVE ad Amatrice: tre giorni per costruire l’edilizia del futuro tra ricostruzione, innovazione e sicurezza

Ad Amatrice prende forma un’idea diversa di edilizia: non più solo esposizione, ma confronto vero, tecnico, operativo. Dal 29 al 31 maggio, Amatrice diventa il cuore pulsante di EVOLVE, un laboratorio a cielo aperto dedicato alla ricostruzione e all’innovazione nel settore delle costruzioni.

Non una fiera tradizionale, ma un vero e proprio spazio di lavoro e verifica: EVOLVE nasce per superare stand e brochure, mettendo al centro cantieri, soluzioni e problemi reali. L’obiettivo è chiaro: costruire un luogo dove l’edilizia contemporanea si misura con la sicurezza sismica, la sostenibilità e le sfide della ricostruzione post-sisma.

EVOLVE si svilupperà lungo Viale Saturnino Muzii, con apertura dalle 10 alle 19, mentre gli incontri istituzionali e tecnici si terranno presso l’Auditorium della Laga.

Accanto al mondo delle istituzioni e della tecnica, saranno presenti alcune delle realtà più rilevanti del settore: Mapei, BMI Wierer, T2D ed Ekoru.

Il programma: tre giorni tra governance, tecnologia e comunità

Il percorso si apre venerdì 29 maggio con una giornata dedicata a governance e sicurezza. Dopo l’accoglienza e i saluti istituzionali, con i sindaci di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, il focus si sposterà subito sull’esperienza diretta della gestione dell’emergenza, con gli interventi di Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa e Genio Civile.

Nel pomeriggio spazio alla ricostruzione sociale e materiale, con il contributo dell’assistente sociale di Amatrice Andrea Natali e dell’assessore regionale alla ricostruzione Manuela Rinaldi. Seguirà un confronto tecnico sulle procedure e i materiali con l’ingegner Andrea Ficara (Safety Lab Centro Italia), fino alla tavola rotonda conclusiva “La Città del Futuro”, con la partecipazione – anche in collegamento – di Stefano Boeri, Guido Castelli, Paolo Trancassini e Alberto Colleoni. A moderare sarà la giornalista Isabella Di Chio.

Il sabato sarà invece dedicato interamente all’innovazione applicata: dimostrazioni e seminari tecnici con Mapei, BMI Wierer, T2D ed Ekoru offriranno una panoramica concreta sulle nuove tecnologie costruttive, dai materiali per cantieri complessi fino alle soluzioni sostenibili per la riqualificazione edilizia.

La chiusura, domenica 31 maggio, riporterà l’attenzione sulla dimensione comunitaria. In programma l’apertura simbolica con la “Ruota dell’Amatriciana”, iniziativa dell’ARAM – Associazione Ricostruire Amatrice Insieme – e una serie di momenti informali di incontro tra tecnici, cittadini e operatori del settore.

Un modello che punta al futuro

EVOLVE nasce e cresce in un territorio che conosce bene il significato della parola ricostruzione. Ed è proprio da qui che vuole partire un messaggio diverso: l’edilizia non è solo tecnica, ma anche responsabilità sociale, visione e capacità di fare sistema.

L’iniziativa è promossa anche attraverso la pagina ufficiale EVOLVE Amatrice e si candida a diventare un appuntamento stabile nel dibattito nazionale sulla ricostruzione e sull’edilizia del futuro.

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