Premio Internazionale Leone d’Oro a un pezzo importante di Amatrice: sul podio la storica Osteria romana “De Memmo”

Premio Internazionale Leone d’Oro a un pezzo importante di Amatrice: sul podio la storica Osteria romana “De Memmo”

 

Un prestigioso riconoscimento internazionale per un nome che porta con orgoglio le radici di Amatrice nel cuore di Roma. Il Gran Premio Internazionale di Venezia – Leone d’Oro ha infatti premiato quest’anno la storica Osteria “De Memmo”, realtà simbolo della tradizione gastronomica romana e amatriciana.

 

Il Gran Premio Internazionale di Venezia, istituito nel 1947, rappresenta uno dei riconoscimenti più autorevoli dedicati alle eccellenze nei settori artistico, culturale, sportivo, imprenditoriale ed enogastronomico. L’organizzazione ufficiale, attraverso la Leone d’Oro Foundation, seleziona ogni anno personalità e attività considerate meritevoli per reputazione, qualità e risultati raggiunti nei rispettivi ambiti.

 

Tra i premiati del 2026 figura proprio l’Osteria “De Memmo”, scelta dall’ufficio di presidenza del Leone d’Oro come realtà “meritevole per reputazione e risultati di settore”.

 

L’Osteria De Memmo “I Santori”, storico locale situato a pochi passi da Piazza Navona, è da decenni un punto di riferimento della ristorazione capitolina, apprezzata da romani e turisti per la qualità della cucina e l’atmosfera autentica. La storia del ristorante affonda le radici nel 1967, quando Memmo, ristoratore di origini amatriciane, trasformò la passione per la cucina e l’accoglienza in una delle insegne più conosciute della tradizione romana.

 

Cordialità, attenzione alla materia prima e rispetto delle ricette storiche hanno rappresentato da sempre i punti di forza dell’attività, oggi portata avanti con successo insieme ai figli, mantenendo vivo il legame tra tradizione familiare e cultura gastronomica.

 

“Come sindaco di Amatrice – ha dichiarato Giorgio Cortellesi – non posso che essere onorato per questo lusinghiero riconoscimento. Memmo non solo è un grande artista del cibo, ma anche un uomo, un professionista che ha mantenuto il rapporto d’amore con la sua terra d’origine. Lo vedo con piacere sempre presente nelle attività solidali e negli appuntamenti più importanti della nostra comunità”.

 

La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il prossimo 22 giugno presso la Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, alla presenza delle più alte istituzioni. Un riconoscimento che premia non soltanto una storica attività ristorativa, ma anche un percorso umano e professionale rimasto profondamente legato alle proprie origini.

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