In collaborazione con l’ACI di Rieti, organizzatore della Rieti Terminillo – storica competizione automobilistica internazionale che ha appena celebrato il traguardo dei 60 anni di attività – alcune classi del Liceo delle Scienze Umane dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Elena Principessa di Napoli” hanno aderito a un’importante proposta formativa volta a valorizzare la cultura sportiva del territorio reatino e a promuovere il dialogo tra scuola e comunità locale.
Il progetto ha trovato terreno fertile nelle discipline caratterizzanti l’indirizzo: l’Antropologia culturale, la Sociologia e, in particolare, la Metodologia della ricerca sociale hanno fornito agli studenti gli strumenti concettuali e tecnici per affrontare il lavoro sul campo. Le classi coinvolte hanno elaborato e somministrato interviste strutturate, semi-strutturate e aperte a protagonisti e figure professionali impegnate nell’organizzazione della gara, trasformando così lo studio teorico in un’esperienza concreta e significativa.
La mattina del 19 maggio le classi 3B, 3C e 4B del Liceo delle Scienze Umane, coordinate dal prof. Alessio Valloni, hanno accolto l’Avv. Alessandro De Sanctis, Presidente dell’Automobile Club Rieti, il Geom. Daniele Rossi, Vice Presidente con Delega alle Attività Sportive, Guido Giuli, Presidente del Rieti Racing Club, Maurizio Ramacogi, Assessore allo Sport della Provincia di Rieti, e Loreto Parasassi. Gli ospiti si sono volentieri prestati a rispondere alle domande preparate dagli alunni che, per un giorno, hanno ricoperto il ruolo di “ricercatori sul campo”, applicando l’intervista nelle sue diverse tipologie come strumento di raccolta dati. Le classi si sono trasformate in un vero e proprio laboratorio di ricerca: l’assetto tradizionale dei banchi e delle sedie è stato riorganizzato per consentire a intervistati, intervistatori e osservatori di svolgere nel pieno rispetto il protocollo metodologico definito nelle lezioni precedenti.
L’iniziativa ha offerto agli studenti un’opportunità unica: entrare in contatto diretto con le persone che concretamente organizzano e realizzano la Rieti-Terminillo, confrontandosi con realtà professionali che difficilmente avrebbero potuto conoscere attraverso i soli percorsi didattici tradizionali. La Coppa Carotti, simbolo sportivo profondamente radicato nell’identità della comunità reatina, si è così trasformata in oggetto di ricerca e approfondimento, consentendo ai giovani di scoprire le competenze, le passioni e le responsabilità che animano chi opera in questo settore.
Con questa iniziativa, l’ACI di Rieti dà continuità e ulteriore profondità alla collaborazione avviata lo scorso anno con il Liceo Artistico, i cui studenti – anche quest’anno coinvolti in progetti grafici legati alla Rieti Terminillo – testimoniano come il connubio tra sport, cultura e istruzione rappresenti un valore aggiunto concreto per la crescita dei giovani e per il radicamento della manifestazione nel tessuto sociale del territorio.








Rieti Life L'informazione della tua città





