Sebastiani, stagione finita: si ferma al primo turno playoff. Cividale vince 90-78 e chiude 3-1 | FOTO

Foto: Gianluca VANNICELLI ©

(di Roberto Pentuzzi) La serie tra RSR Sebastiani Rieti e Gesteco Cividale termina a 1-3 e la squadra di coach Pillastrini vola in semifinale play off, invece la squadra Sabina non centra la terza semifinale consecutiva e conclude così la stagione, tra parecchi tifosi, ovviamente delusi ed anche un poarrabbiati, in ogni caso la squadra é uscita tra gli applausi.

Cividale ha condotto dallinizio alla fine sia in gara 3, che in gara 4, a Rieti sono mancati diversi giocatori nelle partite decisive, poi invece del gioco di squadra é subentrata la smania di risolvere con forzature.

Colpo di scena a fine partita quando il patron Roberto Pietropaoli ha preso il microfono in mano ed ha detto: voi non siete un pubblico di serie B, siete da Eurolega. La Sebastiani non muore oggi, ci vediamo lanno prossimo, facciamo un applauso di complimenti a Cividale che ha meritato di vincere.

Inizio terribile per la squadra di coach Crosariol, sembra la fotocopia di gara 3, anzii anche peggio, Perry entra nello starting five al posto di uno spento Palumbo, ma la difesa avversaria crea seri problemi a Rieti. Si parte con un parziale di 0-10, subito time out di Crosariol. Si sblocca Udom per primo, 4-10, ma Cesana riprende da dove aveva finito mercoledì sera, cioè da una tripla, entra Rota al posto di Redivo, subito bomba, segna anche Berti, la Gesteco prende il massimo vantaggio, 6-18. Arrivano due trippe consecutive, provvidenziali, di Guariglia, in campo come lungo c’è Paesano insieme a lui, per Cividale risponde Campogrande, 6 punti in due tiri, al decimo il punteggio è 16-24.

La Sebastiani è in rincorsa, ma le percentuali al tiro del team di coach Pillastrini non calano di un centimetro, sono tutti precisi ed efficaci, e duri in difesa, dopo tre minuti Cividale è già in bonus falli. Comunque arrivano altre due triple, Campogrande ancora e Freeman, Mian, per fortuna realizza 9 punti, Udom, 10, però Marangon non scherza, 7 per lui e gli ospiti sono ancora padroni del campo, 29-40. Le scelte di Rieti non sono giuste, invece di penetrare e cercare i falli, visto il bonus da diversi minuti, sparacchiano da tre e litigano con il ferro, intanto dalla lunga realizza anche Ferrari, i giocatori gialloblù spesso tirano soli, bravi e anche fortunati, come il tiro della disperazione di Redivo, allo scadere, solo rete, 15 punti per lui e ben 11 triple per la sua squadra. Rieti subisce 51 punti, in 2 quarti di cui 33 su tiri da tre, e ne segna solo 34, incontro molto molto in salita.

La terza frazione la accende uno dei giocatori più attesi, Mian trova ben 5 triple, arriva a 22 punti ed infiamma il PalaSojourner, 50-57, a metà periodo, poi Rieti si fa prendere dalla frenesia, mentre Freeman e Redivo sono freddi e precisi. Gli amarantocelesti si incaponiscono nel tiro da tre e sprecano tante occasioni , comunque recuperano qualcosina in questo quarto, 55-64.

Marangon parte subito forte, 5 personali di seguito per lui, 55-69, la Sebastiani insiste senza successo nei tiri da tre, riesce a riportarsi 63-72, al sesto minuto succede di tutto, Berti commette il quinto fallo per Cividale, a cronometro fermo Hogue é vicino a Freeman, succede qualcosa fallo tecnico per lamericano di Rieti e quinto fallo, fuori anche lui. La Gesteco non si scompone continua a giocare una pallacanestro energica, ma pulita, assist di Marangon per Freeman, 69-79, Palumbo realizza dalla lunetta, Udom da tre, 74-79, mancano due minuti e mezzo la gara é accesissima. Il punteggio rimane fermo un bel po, sul 74-80, un tira dalla lunga di Mian entra ed esce, Marangon fa un grande assist in contropiede per Freeman, che schiaccia, Rota si ferma dal palleggio, non sa cosa fare, tira da 10 metri, solo rete, 78-85, poi anche Ferrari, serie perfetta per i friulani , finisce 78-90.

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