Premio “Irma Radica”, riconoscimento a Maria Grazia Di Mario: “Un onore ricordare la cultura e le tradizioni”

Un riconoscimento che celebra la poesia, la memoria e il valore delle tradizioni. Tra i premiati della prima edizione del Premio Irma Radica c’è anche la giornalista Maria Grazia Di Mario, che riceverà il premio il 10 maggio alle ore 18 presso l’Enomuseo di Tollo, in provincia di Chieti.

“E’ un onore essere stata scelta tra i premiati della prima edizione del Premio Irma Radica, dedicato ad una maestra, poetessa, scrittrice e cultrice della tradizione molto amata dal mondo letterario abruzzese – dichiara Maria Grazia Di Mario –. Nota come la poetessa di Tollo, Irma è venuta a mancare nel novembre 2025 e questo premio è voluto fortemente dalla sua famiglia. Il mio apprezzamento nasce da un simile sforzo nel ricordare la figura di mio padre Angelo, attraverso varie iniziative anche di ricerca sulle tradizioni e azioni di rigenerazione di un borgo montano, usando il linguaggio della poesia e della cultura”.

Il premio è dedicato alla figura di Irma Radica, insegnante, poetessa e studiosa delle tradizioni popolari, scomparsa nel novembre 2025. A promuovere l’iniziativa è stata la famiglia Radica insieme ad un comitato scientifico presieduto dai critici Massimo Pasqualone e Sara Palladini.

Nel panorama italiano sono stati selezionati numerosi protagonisti del mondo culturale e letterario, tra cui Albertina Minissa, Franca Prosperi, Maria Pia Di Nicola, Giovanna Forti, Vincenzina Cicconi, Lucia Di Pietro, Gennaro Fioccola, Alessandra Renzetti, Alessia Giovanna Matrisciano, Giorgio Bonamassa, Eugenio Alaio, Carmela Nastro, Adriana Chiarenza, Valentino Bianchi, Federico Mastrodomenico, Alessandro Blasioli, Federica Ramicone, Nancy Amato, Antonina Brusca, Stefano Caranti, Annalina Paradiso, Paola Di Biase, Alberto Piluso, Lucia Di Lullo, Romina Del Rosso, Lisa Romano, Simona Candeloro, Stefania Spadano, Licia Scenna, Patrizia Traini, Fernanda Trozzi, Barbara Giustiniani e Claudia Di Virgilio.

Per Massimo Pasqualone, la figura di Irma Radica “dovrà essere valorizzata nel tempo perché ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama letterario abruzzese, con diverse pubblicazioni poetiche in lingua e in dialetto, racconti e, per ultimo, un ponderoso saggio su Dante Alighieri, ‘Viaggio con Dante attraverso l’Italia’, sulle orme dei luoghi della Divina Commedia 700 anni dopo”.

Alla cerimonia sarà presente anche il sindaco di Tollo Angelo Radica: “Sono doppiamente toccato da questo premio che mi ha proposto il professor Massimo Pasqualone, in quanto Irma Radica ha contribuito per oltre 40 anni alla formazione di tanti giovani tollesi e ha saputo raccontare come una vera ricercatrice il mondo agricolo, delle piccole cose, la natura e le bellezze della nostra regione”.

La poesia, per Irma Radica, era “vita”, un modo profondo di leggere la realtà e trasformarla in parola. Tra le sue raccolte più note figurano Il Canto dell’Anima, Voci e volti del Natale di oggi e di ieri e Cuore e parole, dedicata alla figura femminile e materna. Per l’editore Noubs ha pubblicato anche Le farfalle di Villa Brilly, favole per ragazzi nate durante la sua esperienza da insegnante, oltre all’opera in vernacolo Tolle de ‘na vote, dedicata al folklore abruzzese degli anni ’50.

Nel corso della sua carriera Irma Radica ha ottenuto numerosi riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Premio di Poesia “Paride Di Federico” nel 2009, il Premio Ut Pictura Poesis di Firenze nel 2018 e il Premio Kalos di Forte dei Marmi nel 2020.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.