(r.l.) Un cittadino si dice “fortemente amareggiato” dopo essere stato costretto a pagare una multa da circa 70 euro che, a suo avviso, sarebbe del tutto ingiusta. Il fatto risale a giovedì 30 aprile in viale Matteucci, dove si sarebbe verificata una situazione che l’uomo definisce “paradossale e sproporzionata”. Secondo la segnalazione, il figlio stava accompagnando la madre, in possesso di regolare contrassegno per disabili, presso l’ufficio postale della zona. Il veicolo si sarebbe fermato per pochi istanti sul marciapiede proprio in prossimità delle Poste per consentire alla donna di scendere, mentre il conducente sarebbe rimasto all’interno dell’auto, pronto a ripartire subito dopo.
In quei momenti, sempre secondo il racconto del cittadino, sarebbero intervenuti gli agenti della Polizia Locale che, nonostante la presenza del contrassegno disabili e la brevissima sosta, avrebbero deciso di elevare la sanzione senza accogliere alcuna giustificazione. “La situazione è diventata insostenibile – denuncia il cittadino – a causa dei lavori e degli interventi degli ultimi tempi in viale Matteucci. È praticamente impossibile trovare parcheggio, anche per chi ha il permesso disabili. In questo contesto, un minimo di buon senso avrebbe evitato una multa che considero ingiusta”. La segnalazione punta il dito anche contro quella che viene definita una “applicazione eccessivamente rigida delle regole”, senza tenere conto delle difficoltà oggettive della zona e delle condizioni in cui si trovano quotidianamente automobilisti e persone con disabilità.
Una vicenda che, al di là del singolo episodio contestato, riaccende il dibattito sul delicato equilibrio tra rispetto del codice della strada e necessità di valutare caso per caso, soprattutto in contesti urbani complessi e soggetti a lavori in corso.
Foto: RietiLife via Gemini IA ©








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