“Il lavoro sta cambiando perché inserito in un più ampio processo di evoluzione tecnologica. Per questo dobbiamo imparare a governare questo cambiamento, senza subirlo. È una sfida che riguarda l’intero Paese e anche Rieti, un territorio che, pur al centro di importanti investimenti e opportunità di sviluppo, rischia di rimanere indietro. È invece il momento di costruire insieme un nuovo ‘rinascimento reatino’”.
Lo dichiara in una nota Rosita Pelecca, segretaria generale della Cisl Roma Capitale Rieti.
“In occasione del Primo Maggio 2026 – prosegue – vogliamo porre al centro una riflessione condivisa su contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti in un’Italia che cambia, anche alla luce dell’impatto dell’intelligenza artificiale. Deve essere una Festa dei Lavoratori all’insegna della speranza e della fiducia, ma anche della riconquista di una centralità territoriale nei processi di sviluppo avviati a tutti i livelli istituzionali”.
“Rieti – sottolinea Pelecca – dispone di basi solide: dagli importanti investimenti regionali sul fronte industriale, all’introduzione della ZLS (Zona logistica semplificata), fino alle prospettive legate alla crescita dell’offerta culturale. Il gemellaggio con L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, insieme al rafforzamento del polo universitario, ai progetti di housing per studenti e agli spazi dedicati a formazione, ricerca e innovazione, rappresentano leve fondamentali per rendere la città più attrattiva, soprattutto per i giovani”.
“Rieti ha tutte le carte per diventare una città più inclusiva e moderna, capace di trasformare le ferite del sisma in opportunità di rinascita e di offrire nuove prospettive alle future generazioni e all’intera comunità. La Cisl – conclude – è pronta a fare la sua parte, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, pensionate e pensionati, giovani, famiglie, per sostenere questo percorso”.








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