Foto: Gianluca VANNNICELLI ©
Si è concluso con successo il progetto educativo “Linea di partenza”, iniziativa collegata ai Campionati Europei U18 di atletica leggera in programma a Rieti dal 16 al 19 luglio 2026. Le ultime sessioni si sono svolte nelle tre scuole superiori reatine coinvolte nel percorso: l’Istituto “Jucci”, il “Costaggini” e il “Luigi di Savoia”, chiudendo un ciclo di incontri che ha visto protagonisti circa 500 studenti del territorio.
Il progetto ha portato i ragazzi a vivere un’esperienza immersiva nell’organizzazione di un grande evento sportivo internazionale, lavorando in team, affrontando quiz interattivi e cimentandosi nella progettazione di un piano di sostenibilità. Sotto la guida dei formatori, gli studenti hanno approfondito temi centrali come inclusione, accessibilità, impatto ambientale e benessere, immaginando soluzioni concrete per rendere l’evento virtuoso e partecipato.
Suddivisi in gruppi, i giovani hanno elaborato proposte su logistica sostenibile, coinvolgimento della comunità, formazione dei volontari e promozione di stili di vita sani. Un percorso che ha unito didattica e realtà, avvicinando le nuove generazioni alla macchina organizzativa di una manifestazione europea.
Grande entusiasmo anche sul fronte della partecipazione attiva: anche grazie agli incontri nelle scuole, sono stati reclutati oltre 200 volontari che andranno a supportare le diverse sezioni operative di Rieti 2026, rappresentando una risorsa fondamentale per l’evento.
“Coinvolgere direttamente i giovani significa renderli parte viva dell’evento e dei suoi valori”, ha sottolineato il presidente del comitato organizzatore Riccardo Guerci. Sulla stessa linea il segretario generale Federico Rinaldi, che ha evidenziato come “sostenibilità, inclusione e benessere siano i pilastri su cui costruire questa esperienza internazionale”. Soddisfazione anche da parte delle istituzioni locali.








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