Getta rifiuti di un cantiere edile nel bosco della riserva: denunciato

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Borgorose (RI), in collaborazione con quelli del Nucleo Carabinieri Forestale di Petrella Salto (RI), hanno portato a termine un’operazione di polizia ambientale che ha permesso di individuare e sanzionare il responsabile di un cospicuo abbandono di rifiuti in un’area di pregio naturalistico.

In particolare, il personale operante ha rinvenuto, in agro del Comune di Collegiove (RI), scarti di varia natura gettati lungo la scarpata di un bosco ricadente nel perimetro della Riserva Naturale Regionale “Monte Navegna e Monte Cervia”.

Il ritrovamento è stato immediatamente ricollegato ai lavori di ristrutturazione in corso presso un cantiere edile, pertanto si è potuta ricostruire la provenienza in quanto figuravano rifiuti misti da costruzione e demolizione, imballaggi in plastica, rotoli di prato sintetico e sacchi di sabbia. Il sopralluogo effettuato presso il cantiere ha confermato la perfetta coincidenza tra i materiali presenti in cantiere e quelli illecitamente abbandonati nel bosco.

Da ulteriori approfondimenti info-investigativi e da informazioni acquisite, è emerso che le operazioni di smaltimento dei rifiuti erano state affidate ad un soggetto del luogo che, dopo gli opportuni riscontri, è stato deferito dai militari all’A.G. in stato di libertà.

Il procedimento, attualmente in fase di indagini preliminari, consentirà all’Autorità Giudiziaria di valutare le eventuali responsabilità.

Considerata la natura non pericolosa dei rifiuti e l’assenza di un danno attuale e concreto alle risorse ambientali grazie alla pronta rimozione dei rifiuti ad opera degli operai comunali, i Carabinieri Forestali hanno proceduto a segnalare il presunto colpevole all’A.G. con le procedure di cui agli artt. 318-ter e ss. del D.Lgs. 152/06 (Norme in materia ambientale). Tale procedura consente l’estinzione del reato con il pagamento di una sanzione pecuniaria da parte del trasgressore oltre allo smaltimento dei rifiuti depositati sul terreno, in questo caso già svolto dagli operai comunali.

I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di gestione dei rifiuti, sottolineando i vantaggi economici, sociali e ambientali derivanti da un corretto trattamento degli stessi. Nel contempo incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità – eventualmente ricorrendo al numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali – i comportamenti eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio.

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