“Non chi comincia ma quel che persevera”. Un motto inciso sulla Amerigo Vespucci che sembra cucito su misura per gli arcieri dell’ASD Valle Oracola. Una filosofia che, più che uno slogan, è diventata uno stile di vita per la storica società reatina, attiva sul territorio dal 1990.
Dietro ogni freccia scoccata non c’è improvvisazione, ma lavoro quotidiano, disciplina e attenzione ai dettagli. Gli atleti, dall’arco nudo al compound, trascorrono ore al campo di tiro per perfezionare ogni aspetto: dalla tecnica alla regolazione dell’attrezzatura, fino alla ricerca di quell’equilibrio perfetto tra arciere e arco che consente di puntare al massimo risultato.
Una dedizione che negli ultimi mesi ha portato risultati concreti nelle competizioni del calendario FITARCO, tra gare interregionali e campionati di campagna, dove la Valle Oracola ha confermato il proprio valore.
Particolarmente brillanti le prestazioni al 4° Memorial Priamo Palmieri di Belforte del Chienti, dove la squadra femminile ha conquistato due primi posti: Tania Della Valle ha trionfato nell’arco nudo master femminile, mentre Daniela Scancella si è imposta nell’arco olimpico senior femminile.
Da segnalare anche l’ottima prova di Claudio D’Annibale, che ha sfiorato il podio per soli tre punti nella categoria arco olimpico master maschile.
Non meno significativo il risultato ottenuto nella gara hunter field di Città della Pieve, dove ancora Tania Della Valle ha conquistato il primo posto nell’arco nudo, confermando un momento di forma eccellente.
Risultati che raccontano una realtà solida, costruita nel tempo, dove la perseveranza non è solo un principio, ma la chiave per continuare a crescere e centrare nuovi obiettivi.








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