La Polizia di Stato ha arrestato nei giorni scorsi due uomini fermati al casello autostradale di Roma Nord durante un controllo stradale mirato alla verifica delle condizioni psicofisiche dei conducenti. In auto, secondo quanto accertato dagli agenti, sono stati trovati 13 chilogrammi di bulbi di papavero da oppio essiccati e ulteriori quantitativi di sostanze oppiacee.
L’operazione è stata condotta dalla Sezione Polizia Stradale di Roma nell’ambito dei servizi di prevenzione e sicurezza lungo le principali arterie viarie. L’attenzione degli agenti si è concentrata su una BMW con targa tedesca con a bordo due cittadini stranieri, entrambi apparsi da subito nervosi durante le verifiche di routine.
Il comportamento dei due occupanti ha spinto i poliziotti ad approfondire i controlli, sottoponendo il conducente al drug test, risultato positivo agli oppiacei, e ad un’ispezione più accurata del veicolo.
Durante la perquisizione, all’interno del bagagliaio sono stati rinvenuti tre grossi sacchi di plastica contenenti materiale dal forte odore acre. All’interno, gli agenti hanno scoperto bulbi di papavero da oppio essiccati, suddivisi in ulteriori 40 confezioni, per un peso complessivo di circa 13 chilogrammi.
La successiva perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento, nel vano portaoggetti, di 43 bustine contenenti sostanza oppiacea per un totale di 225 grammi. Inoltre, uno dei due uomini aveva con sé circa 1.900 euro in contanti, mentre l’altro custodiva una piccola bustina con residui di stupefacente.
Entrambi sono stati arrestati e, su disposizione della Procura di Rieti, trasferiti presso la Casa Circondariale di Rieti. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.
Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che i due indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva. Le eventuali responsabilità penali saranno accertate dall’autorità giudiziaria nel corso del procedimento.








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