Approvazione DUP, Sebastiani: “Documento serio che coniuga risanamento finanziario con politiche di sviluppo della Città”

“Il Documento Unico di Programmazione (DUP) per il periodo 2026/2028 rappresenta il quadro di riferimento entro cui l’Amministrazione intende muoversi nel prossimo triennio. Assume un valore ancora più significativo perché si colloca in una fase delicata e, allo stesso tempo, decisiva. Da un lato il Comune è impegnato nel rispetto del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale che impone rigore, controllo costante della spesa, attenzione agli incassi e prudenza nelle scelte. Dall’altro lato, però, l’Ente è chiamato a gestire una stagione molto rilevante di investimenti, sostenuta da fondi esterni, risorse vincolate, finanziamenti PNRR, fondi sisma e contributi regionali e statali. Il Comune, quindi, deve tenere insieme risanamento e sviluppo, equilibrio e progettualità. Il DUP, quindi, è stato costruito su questo doppio binario: da una parte la necessità di consolidare la stabilità finanziaria dell’Ente, dall’altro la volontà di continuare a perseguire la nostra visione di città che vede al centro la rigenerazione urbana, il recupero del centro storico, la manutenzione dei quartieri e delle frazioni, il rafforzamento dell’università e delle politiche scolastiche, la valorizzazione culturale e turistica, la modernizzazione dei servizi pubblici e una più efficace gestione del patrimonio e delle partecipazioni. Il DUP, peraltro, testimonia una notevole capacità del Comune di intercettare risorse e programmare investimenti con una spesa in conto capitale che supera i 110 milioni. Ciò, chiaramente, richiede però una macchina amministrativa adeguata, capace di progettare, affidare, monitorare, rendicontare e chiudere gli interventi nei tempi previsti. Ovviamente, dal punto di vista dell’equilibrio finanziario, il Comune deve continuare a realizzare le entrate previste, contenere la spesa e migliorare la riscossione, se vogliamo raggiungere i target di consolidamento delle nostre finanze. Altri punto importanti del DUP sono: la volontà di consolidare ASM come strumento al servizio della comunità locale per la gestione integrata di diversi servizi pubblici, il rafforzamento della struttura amministrativa dell’Ente, la nuova fase della gestione del patrimonio comunale che consta da un lato di alienazioni e dall’altro di recuperi e rifunzionalizzazioni. In conclusione, possiamo affermare che il DUP 2026-2028 è un atto di indirizzo politico-amministrativo serio e concreto, con il quale il Comune tiene insieme stabilità e sviluppo, i cui punti di forza si trovano nella centralità delle politiche di risanamento finanziario, nella capacità di attrarre risorse esterne, nella cura al rinnovamento e potenziamento della macchina amministrativa. Non mancano i fattori di attenzione, che conosciamo bene e che riguardano, ad esempio, il peso di disavanzo e la rigidità di parte corrente, ma siamo convinti che, proseguendo in una gestione rigorosa ma allo stesso tempo orientata allo sviluppo, la Città sarà in grado di continuare a centrare tanto gli obiettivi di risanamento quanto quelli di crescita”.

? quanto dichiara l’assessore al bilancio e patrimonio, Andrea Sebastiani, a seguito dell’approvazione, da parte del Consiglio comunale che si è tenuto giovedì 23 aprile, del Documento Unico di Programmazione.

 

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