I Carabinieri della Stazione di Amatrice, a conclusione di una mirata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un uomo di 45 anni del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di incendio.
I fatti risalgono alla serata dello scorso 8 aprile quando, intorno alle ore 20:00, è divampato un violento rogo all’interno di un’azienda agricola.
Le fiamme hanno avvolto una tensostruttura adibita a deposito, al cui interno erano stoccate circa 300 balle di fieno. L’elevata infiammabilità del materiale ha favorito la rapida propagazione del fuoco, minacciando le aree circostanti.
L’immediato allarme ha permesso il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Rieti e del Distaccamento di Posta, i quali, dopo lunghe operazioni, sono riusciti a domare l’incendio e a mettere in sicurezza l’area, evitando che le fiamme raggiungessero altre strutture.
Nonostante l’ingente danno materiale, non si sono registrati feriti.
Sul luogo sono intervenuti, in supporto alle operazioni e per i rilievi tecnici, anche i militari del Nucleo Carabinieri Parco di Amatrice.
Le successive indagini condotte dai militari della Stazione di Amatrice hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e di raccogliere degli elementi di prova a carico del proprietario della struttura.
Si ricorda che il reato di incendio, previsto dall’art. 423 del Codice Penale, persegue le condotte che generano fuochi di vaste proporzioni capaci di mettere a repentaglio l’incolumità pubblica. La fattispecie di reato sussiste anche qualora l’oggetto dell’incendio sia una proprietà privata, nel caso in cui dal fatto derivi un pericolo concreto per persone, beni altrui o per l’ambiente.








Rieti Life L'informazione della tua città





