Torna al centro del dibattito cittadino il tema dei parcheggi a Rieti. A intervenire è il Comitato spontaneo “SoStare a Rieti”, che punta il dito contro l’Amministrazione comunale sulla gestione delle Oasi Blu.
“L’attenzione dell’opinione pubblica reatina in questi giorni è stata catalizzata dall’emergenza sicurezza, lasciando in secondo piano il tema delle Oasi Blu e il caos parcheggi generato dall’Amministrazione Comunale”, si legge nella nota.
Il Comitato sottolinea di non voler imporre priorità politiche, ma ribadisce il legame tra mobilità e contesto sociale: “Non pretendiamo che la questione parcheggi diventi ora una priorità dell’agenda della Giunta Sinibaldi, pur ritenendola legata sotto diversi aspetti alla situazione che la città sta vivendo”.
Critiche anche sul dialogo istituzionale: “Dopo aver provato a instaurare un dialogo con la Giunta Sinibaldi l’unico risultato è stata l’apertura di un inutile tavolo di confronto”, mentre i miglioramenti ottenuti “sono stati decisi altrove e gli impegni presi sono stati disattesi”.
Sul piano normativo, il Comitato ribadisce le proprie perplessità: “Il piano Oasi Blu oltre ad essere sbagliato nei tempi e nei modi era privo di alcuni presupposti legali fondamentali”. E ancora: “Le tariffe per il 2026 non hanno sanato la loro illegittimità e quella delle relative multe”.
Duro anche il passaggio sul rapporto tra cittadini e istituzioni: “Si impone ai cittadini onesti il rispetto rigoroso delle regole… se però ad essere in difetto è il Comune il rispetto delle procedure può attendere”.
Da qui la decisione: “Abbiamo depositato un esposto presso la Corte dei Conti e presso la Procura per ripristinare quel principio di legalità”, conclude il Comitato, chiamando in causa direttamente il sindaco Daniele Sinibaldi e la sua Giunta.








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