Si è svolto questa mattina, 15 aprile 2026, presso la V Comunità Montana del Montepiano Reatino, l’evento promosso da Confartigianato Imprese Rieti e dall’Associazione SuperAbilità, che ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico e operatori del territorio. Un segnale chiaro: i temi dell’inclusione sociale e dello sviluppo delle aree interne restano centrali nell’agenda locale. Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Associazione SuperAbilità, Felice Dionisi, che insieme al professor Giancarlo Tanucci dell’Università Europea ha illustrato il progetto dedicato alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. L’iniziativa punta a costruire percorsi innovativi e sostenibili per le aree interne, con un focus su agroalimentare, identità culturali e sviluppo locale.
Nel corso dell’incontro è intervenuto il segretario di Confartigianato Imprese Rieti, Maurizio Aluffi, che ha ribadito la necessità di fare sistema tra imprese, istituzioni e associazioni: “Solo attraverso una rete solida si possono generare opportunità concrete di crescita e inclusione”. I saluti istituzionali sono stati affidati a Simone Miccadei, commissario della V Comunità Montana del Montepiano Reatino, che ha sottolineato il ruolo strategico delle aree interne e l’importanza di progettualità partecipate per sostenerne lo sviluppo.
Fondamentale anche il contributo di UniCredit Foundation, rappresentata da Augusto Liani, che ha sostenuto il progetto riconoscendone il valore sociale ed economico per le comunità locali. Tra gli interventi, quello di Filippo Primola del CSV Lazio ha posto l’accento sul ruolo dell’animazione territoriale e sul coinvolgimento attivo delle comunità. A seguire, Cinzia Francia, responsabile Terzo Settore di Confartigianato Imprese Rieti, ha evidenziato la centralità della collaborazione tra mondo associativo e sistema produttivo per uno sviluppo realmente inclusivo.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato il coinvolgimento dei ragazzi delle associazioni partecipanti: giovani con disabilità protagonisti di una testimonianza concreta di inclusione. A loro è stata consegnata una maglietta personalizzata con il logo dell’iniziativa, simbolo di appartenenza e partecipazione attiva al progetto. A coordinare i lavori è stato il giornalista del TG5 Paolo Di Lorenzo, che ha guidato gli interventi favorendo un confronto dinamico tra i relatori.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale dedicato ai prodotti tipici locali, a suggello di un evento che ha unito istituzioni, associazioni e comunità in una visione condivisa: sviluppo sostenibile, tradizione e inclusione come pilastri del futuro dell’Alto Reatino.








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