Ricostruzione sisma 2016, nessuno stop ai fondi: pagamenti regolari e nuove risorse in arrivo

Nessuno stop ai fondi per la ricostruzione post terremoto del 2016. Dopo la temporanea sospensione registrata nei giorni scorsi, torna alla normalità il flusso dei pagamenti destinati alle imprese impegnate nei lavori nei territori colpiti dal sisma.

A comunicarlo è la Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso la struttura del Commissario Straordinario per la ricostruzione. Il disallineamento tecnico che venerdì 10 aprile aveva causato lo stop momentaneo ai pagamenti della ricostruzione privata è stato infatti risolto. Le spettanze saranno regolarmente erogate il prossimo 27 aprile.

La criticità, viene precisato, è stata determinata da un disguido non dipendente dalla Struttura commissariale.

“I pagamenti di CDP proseguiranno regolarmente – si legge nella nota – e non ci sarà alcuna interruzione dei fondi destinati alla ricostruzione”.

A fare il punto è il Commissario Straordinario, senatore Guido Castelli, che sottolinea i numeri della ricostruzione privata: “La ricostruzione privata nel centro Italia procede speditamente come dimostra il fatto che le liquidazioni in favore delle imprese sono passate da 996 milioni del 2022 a 1,89 miliardi del 2025. Ciò significa, dati alla mano, che con l’attuale Governo è stato erogato più del 68% di quanto complessivamente liquidato dal 24 agosto 2016 ad oggi”.

Non solo continuità nei pagamenti, ma anche nuove risorse in arrivo. È stato infatti bollinato dalla Corte dei conti il decreto di riparto del Fondo ricostruzioni per il triennio 2027-2029, che assegna al Centro Italia quasi 1,2 miliardi di euro per la ricostruzione pubblica.

“Esprimo un sentito ringraziamento al Governo, e segnatamente al Ministro Musumeci – conclude Castelli – che ancora una volta confermano il proprio impegno nel sostenere la ripresa e il rilancio del centro Italia devastato dal terremoto del 2016”.

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