(r.l.) È stato un primo aprile da ricordare per Rieti e i suoi lettori. La notizia lanciata da RietiLife sull’investimento di Jeff Bezos (leggi) sul Terminillo ha mandato in tilt telefoni, chat e caselle email: migliaia di reazioni, commenti increduli e messaggi di curiosità e stupore hanno invaso la redazione. La promessa di funivie panoramiche, hotel futuristici e impianti sciistici hi-tech ha fatto sognare i cittadini, che per qualche ora hanno creduto a un rilancio internazionale della montagna reatina.
“Il nostro obiettivo non era sorprendere, ma far sorridere e creare un momento di leggerezza per i lettori,” racconta il direttore di RietiLife, Emiliano Grillotti. “Lo scherzo è riuscito ben oltre le aspettative: tra telefonate, messaggi e condivisioni sui social, abbiamo assistito a una vera esplosione di curiosità. È la conferma che la tradizione dello scherzo del primo aprile è viva e amata dal nostro pubblico.”
Non sono mancati commenti esilaranti e ironici: qualcuno si è offerto di guidare personalmente la funivia immaginaria, altri hanno già prenotato “suite panoramiche” per il Terminillo, e c’è chi ha scritto chiedendo informazioni sull’atterraggio di Bezos in Piazza Marconi. Qualcuno ha proposto che Bezos comprasse la Lazio. Perfino le istituzioni locali hanno reagito: la Scuola Sci Terminillo con Simone Munalli e il consigliere Maurizio Ramacogi su tutti (leggi).
La redazione, dal canto suo, ha gestito la valanga di contatti con entusiasmo, rispondendo ai lettori e chiarendo gradualmente la natura scherzosa della notizia. Grillotti sottolinea: “Non era solo uno scherzo fine a se stesso. Volevamo consolidare la nostra tradizione del primo aprile, un modo per rafforzare il legame con la comunità e stimolare la partecipazione e il divertimento”.
Foto: RietiLife ©








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