Un episodio spiacevole avvenuto durante un’assemblea scolastica accende i riflettori sul rispetto e sul senso civico tra i più giovani. A Rieti, una madre ha deciso di scrivere alla redazione per denunciare la scomparsa del giubbotto del figlio durante un incontro all’interno dell’Istituto Rosatelli. La donna non si limita a chiedere la restituzione, ma lancia un messaggio più ampio: trasformare l’episodio in un’occasione educativa, invitando studenti e famiglie a riflettere sull’accaduto. Un appello al buon senso, alla responsabilità e alla possibilità di rimediare anche in forma anonima.
Di seguito la lettera integrale:
“Gentile redazione di RietiLife,
sono la madre di un ragazzo che frequenta l’Istituto Rosatelli di Rieti.
Scrivo questa lettera perché il giorno 25 marzo presso la palestra della scuola, si è svolta l’assemblea di istituto che è terminata in modo spiacevole, in quanto è sparita la giacca di mio figlio NERA LUCIDA MARCA BLAUER.
Chiedo a tutti i genitori massima collaborazione non solo per riavere il giubbotto, ma per sensibilizzare i ragazzi della stupidaggine fatta.
Chiunque ne fosse in possesso, può riconsegnarla in forma anonima, lasciandola nell’Istituto.
Diamo un segnale a questi ragazzi
Grazie per la collaborazione
Una mamma dispiaciuta”








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