Terminillo, giovani alpinisti travolti da un sasso e sbalzati per 500 metri: recuperati in elicottero

Intervento nella tarda mattinata di oggi per il Soccorso Alpino e Speleologico Lazio sul massiccio del Terminillo, lungo la via alpinistica Chiaretti-Pietrostefani, dove una cordata composta da due alpinisti è rimasta coinvolta in un incidente in parete.

Durante la progressione, un sasso distaccatosi dalla sommità della via ha colpito i due alpinisti, provocandone la caduta lungo il canale sottostante per circa 500 metri. La scivolata si è arrestata grazie alla presenza di abbondante neve.

Immediata l’attivazione di una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio, con il supporto dei militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF). Contestualmente è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso ARES 118: l’equipaggio ha provveduto a calare il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il medico del 118, che hanno raggiunto i due alpinisti e prestato le prime cure.

Uno dei due, rimasto praticamente illeso, è stato accompagnato a valle a piedi dai tecnici del CNSAS. Il secondo, che ha riportato una frattura a un arto inferiore, è stato stabilizzato sul posto e successivamente recuperato tramite verricello. Il ferito è stato quindi trasportato all’ospedale Gemelli di Roma per le cure del caso.

Entrambi gli alpinisti, classe 2002 e residenti a Monterotondo, sono stati assistiti durante tutte le fasi dell’intervento, concluso intorno alle ore 14:00.

Sul posto anche una squadra dei Carabinieri Forestali.

LA NOTA DELLA GdF

In data 25/03/2026, la Stazione S.A.G.F. di Antrodoco, veniva allertata alle ore 11:40 circa, dal Capo Stazione C.N.S.A.S. Rieti, per un soccorso nei confronti di due alpinisti in località Monte Terminillo – Canale Chiaretti Pietrostefani ad una quota di 2000 mt. circa s.l.m., nel comune di Leonessa (RI).

I due alpinisti legati in cordata, erano intenti ad effettuare l’ascensione di un canale di misto (neve e roccia), quando dalla sommità dello stesso, un sasso di medie dimensioni si staccava colpendo dapprima la sosta del primo alpinista ed in seguito il compagno di cordata alla gamba destra. I due precipitavano lungo il canale per un centinaio di metri, procurandosi alcune escoriazioni al viso il primo di cordata, mentre il compagno riportava una vistosa frattura all’arto inferiore destro.

Il tutto sotto gli occhi di un Carabiniere Forestale che si trovava nei pressi dell’incidente per attività “Meteomont”, il quale allertava immediatamente i soccorsi.

Una squadra composta da militari S.A.G.F. e volontari del C.N.S.A.S. raggiungeva celermente il luogo dell’incidente, prestando le prime attenzioni ai due malcapitati. Successivamente arrivava sul posto l’elicottero medicalizzato del 118, che verricellava il medico di bordo; il quale procedeva quindi alla stabilizzazione dell’arto fratturato ed alla somministrazione di farmaci alla persona infortunata. La stessa, veniva imbarcata sull’elicottero per il successivo trasporto presso il Policlinico Gemelli di Roma.

Il compagno di cordata, veniva accompagnato dai soccorritori fino al piazzale “La Malga” dove autonomamente recuperava il proprio veicolo.

L’elevata professionalità, la preparazione tecnica e l’affiatamento di tutti gli attori del soccorso, hanno reso possibile l’ottima riuscita dell’intervento.

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