Frodi sul carburante agricolo: sequestrati 950 litri di gasolio, un denunciato

Operazione della Guardia di Finanza di Rieti nel contrasto all’evasione fiscale e alle frodi nel settore delle accise. I militari del Comando Provinciale hanno sequestrato complessivamente 950 litri di gasolio agricolo indebitamente acquistato, denunciando un soggetto all’Autorità Giudiziaria.

 

L’attività si inserisce in un più ampio piano di controlli intensificati lungo l’intera filiera dei prodotti energetici, reso necessario anche dall’attuale instabilità dello scenario internazionale, che sta incidendo sui costi delle materie prime e dei carburanti. L’obiettivo è quello di prevenire fenomeni speculativi, tutelare i consumatori e contrastare eventuali canali illeciti di approvvigionamento.

 

Dopo un’accurata analisi di rischio, incrociata con i dati raccolti quotidianamente dalle pattuglie sul territorio, le Fiamme Gialle hanno avviato mirate ispezioni nei confronti di soggetti che risultavano aver effettuato ingenti acquisti di gasolio agricolo, carburante che beneficia di una fiscalità agevolata ma che deve essere utilizzato esclusivamente nel settore agricolo.

 

Nel dettaglio, i controlli hanno riguardato una persona titolare di una ditta individuale attiva nel settore degli impianti di riscaldamento e un imprenditore agricolo. Entrambi, però, sono risultati privi dei requisiti necessari per accedere ai benefici fiscali previsti, non essendo iscritti al Registro delle Imprese come operatori del comparto agricolo o agro-meccanico.

 

Nel corso di due distinte operazioni, i finanzieri hanno sequestrato penalmente 800 litri di gasolio agricolo, contenuti in 23 taniche di plastica, denunciando un soggetto per sottrazione al pagamento dell’accisa e utilizzo illecito del prodotto. In un secondo intervento è stato invece eseguito un sequestro amministrativo di un serbatoio contenente circa 150 litri di carburante.

 

Sono in corso ulteriori accertamenti per quantificare con precisione l’ammontare dei tributi evasi.

 

Le frodi legate all’utilizzo improprio di carburanti agevolati rappresentano un danno significativo per le casse dello Stato e per la concorrenza leale, generando profitti illeciti a discapito di cittadini e imprese oneste.

 

L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel presidio del territorio e nel contrasto alle irregolarità nel settore energetico, con l’obiettivo di garantire trasparenza, legalità e corretto funzionamento del mercato.

 

Si ricorda che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

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