Il Rosatelli ha conquistato il titolo di Campione Regionale di Debate, superando tutte le venti squadre avversarie nel torneo che tradizionalmente si tiene in Roma, presso il Liceo capofila regionale “Plinio Seniore”.
Il team “Gli avvocati del diavolo”, questo il nome della squadra che difendeva i colori della nota scuola reatina, composto dai tre studenti del Liceo Scientifico delle Scienze applicate Quadriennale, Elena Sabina Mecodangelo, Francesco Colasanti e Simone Vogna, e da Carlo Cricchi, della quarta Liceo Scientifico delle Scienze applicate Quinquennale, ha mantenuto costantemente il controllo delle argomentazioni e dei tavoli di dibattito, con garbo, determinazione e fair play, rispondendo di volta in volta con logica impeccabile alle obiezioni degli avversari.
La finale ha evidenziato non solo che gli studenti del Rosatelli possedevano una conoscenza approfondita dei temi in discussione, ma anche una padronanza della lingua ed una capacità di comunicazione senza precedenti. La giuria ha riconosciuto il valore della loro prestazione: argomentazioni solide, ben documentate e presentate con chiarezza, senza compromessi.
I debaters del Rosatelli hanno dimostrato che è possibile competere con passione e determinazione, mantenendo, al contempo, il massimo rispetto degli avversari. Hanno compreso che il debate non è una guerra verbale, ma un’occasione di confronto costruttivo, dove il dialogo sincero diventa strumento di ricerca della verità.
In un’epoca segnata da polarizzazioni e conflitti, questa lezione è preziosa: le divergenze di opinione non devono trasformarsi in ostilità, bensì in opportunità di ascolto reciproco e crescita comune. Gli studenti del Rosatelli hanno incarnato questo principio, mostrando come sia possibile difendere le proprie posizioni senza demonizzare chi la pensi diversamente, e come il dialogo consapevole sia lo strumento più efficace per comporre i conflitti trovando terreni di intesa.
Questa vittoria riflette il valore della preparazione accurata e della capacità di pensiero critico che la scuola ha saputo trasmettere ai propri studenti ma, soprattutto, essa dimostra che l’eccellenza nel debate si misura non solo nella capacità di persuadere, bensì nella saggezza di farlo con integrità e rispetto.
Un risultato che stabilisce uno standard di eccellenza e di civiltà destinato ad ispirare le generazioni future e di cui il territorio reatino deve ritenersi orgoglioso.








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