È stata ritrovata la donna di 78 anni la cui scomparsa aveva destato forte preoccupazione a Rieti. L’anziana si era allontanata nelle scorse ore dalla zona di Vazia, facendo scattare immediatamente le ricerche. Sta bene e le sue condizioni non destano preoccupazione, mentre restano ancora da chiarire le cause dell’allontanamento.
Alle ricerche hanno partecipato la Polizia, anche con un elicottero, i Vigili del Fuoco, Carabinieri, il Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza. A rintracciarla è stato un elicottero della Guardia di Finanza, impegnato fin da subito nelle operazioni di controllo del territorio insieme agli altri soccorritori. Sono comunque in corso gli accertamenti del caso.
La notizia del ritrovamento ha portato sollievo tra familiari e cittadini, che avevano seguito con apprensione gli sviluppi della vicenda. Fondamentali, ancora una volta, la rapidità dell’intervento e il coordinamento delle forze dell’ordine.
LA NOTA DELLA POLIZIA
Una donna di 78 anni originaria della provincia di Rieti, scomparsa nella mattinata di ieri è stata rintracciata alle ore 10.30 odierne in località Macchiole di Lisciano, alle pendici del monte Terminillo dopo aver trascorso tutta la notte all’aperto, tra i sentieri che salgono verso il Terminillo.
L’allarme era scattato intorno alle 11:15 del 17 marzo, quando la donna si era allontanata improvvisamente da uno studio medico di Vazia, dove si trovava insieme alla sorella. Nonostante alcuni contatti telefonici iniziali con i familiari, durante i quali era apparsa confusa, la donna aveva poi smesso di rispondere, facendo perdere le proprie tracce.
Sotto il coordinamento della Prefettura di Rieti, è stato immediatamente attivato il “Piano Provinciale per la Ricerca di Persone Scomparse”. Le indagini tecniche della Polizia di Stato hanno permesso di localizzare il cellulare della donna nell’area di Pian de Rosce. Fondamentali sono state anche le immagini di una telecamera di sorveglianza sulla Terminillese, che hanno immortalato l’anziana mentre si incamminava proprio verso la montagna.
Le ricerche hanno impegnato personale della Polizia di Stato (Volanti e Squadra Mobile), dei Vigili del Fuoco (con droni e reparti speciali), dell’Arma dei Carabinieri, del Soccorso Alpino e Protezione Civile, dei Reparti Volo della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.
L’elicottero della Guardia di Finanza riusciva ad individuare la 78enne su un impervio sentiero montano. Dopo le operazioni di recupero, la donna veniva soccorsa dai sanitari dell’ARES 118 e trasportata presso l’ospedale “San Camillo de Lellis” di Rieti in condizioni non critiche.
LA NOTA DELLA GUARDIA DI FINANZA
Nella serata di ieri, i militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Antrodoco, venivano allertati per il concorso nelle ricerche di una donna di 78 anni scomparsa in località Vazia-Lisciano del comune di Rieti, che si era allontanata da un centro medico ivi ubicato. Dopo aver preliminarmente effettuato l’interrogazione degli operatori telefonici, al fine di ottenere informazioni riguardanti possibili zone di ricerca primaria sfruttando il segnale emesso dal telefono cellulare della donna ancora acceso, la squadra di militari si portava sul posto e, unendosi alle ricerche, provvedeva a setacciare i sentieri e le zone boschive, con l’ausilio dell’unità cinofila della Stazione S.A.G.F. e in stretto coordinamento con le squadre dei VV.FF. di Rieti, del C.N.S.A.S. e della Polizia di Stato. Le operazioni di ricerca risultavano particolarmente difficili a causa del buio, delle temperature rigide e dall’asperità del terreno. Sulla scorta dei dati ottenuti dalle celle telefoniche agganciate dal cellulare della scomparsa, le squadre si concentravano come zona primaria di ricerca nell’area boschiva scoscesa adiacente al cosiddetto “vallone di Lisciano”. Le ricerche sono state portate avanti ininterrottamente da tutti i soccorritori fino alle ore 04.00 odierne per poi riprendere all’alba, avvalendosi dell’ausilio dei finanzieri della Sezione Aerea della Guardia di finanza di Pratica di Mare, che raggiungevano tempestivamente il teatro delle operazioni con un elicottero dotato di una speciale tecnologia che avrebbe potuto consentire di rilevare in maniera più puntuale l’eventuale segnale ancora emesso dal telefono cellulare della donna scomparsa.
Nel corso del sorvolo, l’elicottero riusciva ad agganciare un segnale telefonico lungo un sentiero in località “Case Macchiole”, quindi si portava in prossimità del target dove i militari S.A.G.F. a bordo, una volta individuata “a vista” la persona oggetto delle ricerche, si facevano sbarcare sul punto di interesse, provvedendo a prestare le prime cure alla donna, valutandone le condizioni di salute. Comunicata la posizione alle altre squadre di soccorso, le stesse raggiungevano i militari per procedere al trasporto della persona tramite l’utilizzo di barella “Kong” fino alla strada asfaltata più vicina. Alle ore 12:00 le operazioni di soccorso terminavano con il trasferimento della donna sull’automezzo del 118 di Rieti per il successivo trasporto in ospedale.
La peculiare professionalità, la qualificata preparazione tecnica e l’equipaggiamento all’avanguardia consentono al personale del Soccorso Alpino e del Servizio aereo del Corpo di operare negli scenari operativi più estremi, sia con funzioni di protezione civile che di pubblico soccorso, integrandosi pienamente con tutti gli attori istituzionali che svolgono attività di ricerca, soccorso e salvaguardia della vita umana, anche nell’ambito di calamità naturali e disastri, a supporto del dispositivo di Protezione Civile nazionale.
Foto: Guardia di Finanza ©








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