Rieti, le associazioni di categoria chiedono modifiche al regolamento sulla definizione agevolata dei debiti comunali

Le principali associazioni datoriali del territorio chiedono correttivi al regolamento comunale sulla definizione agevolata delle entrate. È quanto emerso dall’incontro tra il coordinamento formato da Confar­tigianato Imprese Rieti, Confcommercio, Copagri Lazio, Confagricoltura, AGCI Lazio e UNCI con i consiglieri comunali Paolo Bigliocchi e Maurizio Vassallo.

Al centro del confronto il nuovo regolamento che dovrà disciplinare la possibilità per cittadini e imprese di regolarizzare le proprie posizioni debitorie nei confronti del Comune senza il pagamento di sanzioni e interessi. La misura consentirebbe inoltre di ricalcolare gli importi dovuti anche nel caso di rateizzazioni già in corso.

Proprio per la natura dello strumento – pensato per agevolare contribuenti e attività economiche – le associazioni hanno sottolineato la necessità di eliminare alcune limitazioni presenti nella prima bozza del provvedimento. In particolare è stata contestata la previsione di un massimo di sei rate per il pagamento delle somme dovute, ritenuta troppo restrittiva e tale da rendere di fatto inefficace la misura.

Il coordinamento delle associazioni ha quindi avanzato una proposta alternativa condivisa: prevedere un piano di pagamento fino a un massimo di 48 rate e concedere ai contribuenti la possibilità di presentare domanda di definizione agevolata entro 180 giorni dall’approvazione del regolamento in Consiglio comunale.

Secondo Confar­tigianato Imprese Rieti, Confcommercio, Copagri Lazio, Confagricoltura, AGCI Lazio e UNCI solo con queste modifiche il provvedimento potrà realmente sostenere imprese e cittadini che nel 2024 si sono trovati ad affrontare i maxi accertamenti sulla Tari non versata negli anni tra il 2016 e il 2019, accompagnati da sanzioni particolarmente pesanti.

Durante l’incontro i consiglieri di opposizione Paolo Bigliocchi e Maurizio Vassallo hanno condiviso l’analisi e le proposte avanzate dalle associazioni di categoria, assicurando il massimo impegno per arrivare a una soluzione che risponda alle esigenze delle tante imprese e famiglie del territorio in difficoltà.

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