Mercati in rosso ma non per gli studenti del “Savoia”: vittoria piena a “Conoscere la Borsa” e biglietto per Ravenna

Conoscere la Borsa? Nessuno meglio degli studenti del “Luigi di Savoia” di Rieti, che si aggiudicano le manche locali dell’edizione 2026 del concorso promosso dalla Fondazione Varrone, con la squadra Infinite Aura, vincitrice della sezione “Performance”, che si è piazzata quinta a livello nazionale tra oltre 1000 team in gara. Il concorso è quello promosso dall’European Savings and Retail Banking Group, promosso in Italia dall’ACRI e che la Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti ha aperto agli studenti delle scuole secondarie superiori della provincia. Parliamo della più grande piattaforma europea per l’educazione finanziaria, che da ottobre a gennaio a livello locale ha visto sfidarsi 149 studenti organizzati in 50 squadre. A vincere è stato il team composto da Riccardo Bacelli, Leonardo Miraglia e Giordano Severoni della classe III A: sono loro che hanno totalizzato i migliori profitti investendo sulla Borsa di Stoccarda il capitale virtuale di 50 mila euro ricevuto in dotazione. Dal 24 al 26 marzo saranno a Ravenna, ospiti della locale Fondazione bancaria, per la fase nazionale conclusiva del concorso: con loro la docente di riferimento del progetto, la professoressa Emilia Tarani. Del “Luigi di Savoia” anche la squadra “Dapierino”, composta da Daniele Fierro, Flavio Alvisini e Matteo Strinati, che si è aggiudicata la vittoria della sezione degli investimenti sostenibili.

Lunedì pomeriggio la cerimonia di premiazione a Palazzo Potenziani, con il presidente della Fondazione Varrone Mauro Trilli, il vice presidente Luigi Manzara, la consigliera Maria Rita Pitoni, il Segretario Generale Brunella Lilli e Cristina Carnicelli, che ha seguito i team passo passo. “Quello della Borsa non è un gioco, anzi – dice il presidente della Fondazione Mauro Trilli – Come ci ricorda l’andamento dei mercati di questi giorni serve conoscere gli scenari geopolitici, le dinamiche economiche dei singoli Paesi, i punti di forza e di debolezza delle società quotate. Confidiamo che quanto imparato con questo Concorso possa tornare utile ai ragazzi, sia che facciano della finanza il loro mestiere sia come semplici risparmiatori perché l’educazione finanziaria è una competenza che serve a tutti”. “La Fondazione è stata ben felice anche quest’anno di darvi la possibilità di fare questa esperienza di educazione finanziaria applicata – ha detto la consigliera Maria Rita Pitoni – Avete presente la bambina senza paura, la statua che sta davanti alla Borsa di New York? Quella bambina spavalda e determinata sta a significare che niente ci è precluso, basta studiare, impegnarsi. Voi l’avete fatto e avete vinto questo concorso, noi vi auguriamo di continuarlo a fare grazie alla vostra scuola e alle vostre famiglie e raggiungere mete sempre più importanti”.

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