Foto: Emiliano GRILLOTTI-Gianluca VANNICELLI ©
(di Christian Diociaiuti) Dopo anni di promesse, progetti, stop e ripartenze, la Salaria entra finalmente nella fase operativa. Parte l’adeguamento a quattro corsie nel tratto compreso tra il chilometro 56 e il chilometro 70, da Ponte Buita alle porte di Rieti, all’imbocco della Galleria Colle Giardino a San Giovanni Reatino. Un intervento atteso da decenni che oggi diventa realtà grazie a un’accelerazione impressa negli ultimi cinque anni sul fronte dei finanziamenti e della progettazione. “Qui si aspettava da 20 anni, ci siamo – ha detto il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, presente all’evento – Una festa oggi, ma penso a chi verrà in cantiere magari non in una bella giornata come oggi, sotto la pioggia o con il freddo. Io tornerò a controllare i lavori, magari spingendomi anche più avanti per raggiungere il lago del Salto con la canna da pesca. Anche questa è attenzione alle realtà e alla provincia, confermo il sostegno ai piccoli comuni come ribadivo all’amico Mariano Calisse”.
L’opera lanciata oggi, dal valore complessivo di oltre mezzo miliardo di euro, è suddivisa in sette stralci: per 14 km stimati 5 anni di intervento a step per ridurre gli inevitabili disagi. Da oggi al via gli stralci 1 e 3, si comincia con il Lotto 1, quello più distante dal capoluogo: da Ponte Buita a Ornaro. Qui sorgeranno quattro corsie con barriera spartitraffico centrale; nei 14 km prevista una galleria a doppio fornice all’altezza di Poggio San Lorenzo, punto da sempre critico per la viabilità. L’obiettivo è chiaro: migliorare i collegamenti tra Rieti e Roma, ridurre drasticamente l’incidentalità e rendere la consolare finalmente più scorrevole e sicura. “Rilanciamo i territori, anche colpiti dal sisma, con un intervento da 2,2 miliardi totali, qui saranno spesi oltre 500 milioni: sicurezza ed efficacia di mobilità in un tratto fondamentale e con maggiore incidentalità” dice il commissario Fulvio Soccodato.
I primi interventi già realizzati negli anni scorsi hanno effettivamente prodotto un calo degli incidenti, ma la Salaria continua a pagare un prezzo troppo alto in termini di vite umane. L’adeguamento strutturale rappresenta dunque un passaggio decisivo. Non solo per la sicurezza, ma anche per ridare slancio ai territori colpiti dal sisma, che hanno bisogno di infrastrutture moderne per tornare a crescere. L’ad di Anas, Gemme: “Paolo Trancassini ha dato un contributo notevole e una spinta a questa opera”.
L’intervento, infatti, rientra in un progetto ben più ampio di valorizzazione dell’asse Salaria, con investimenti per oltre cinque miliardi di euro previsti dal Piano Salaria gestito dal Commissario straordinario e da ulteriori programmi infrastrutturali. Per il Piano Salaria, parliamo di 54 interventi complessivi, di cui sette grandi adeguamenti per 55 chilometri totali e una serie di opere migliorative minori. Solo la parte commissariale vale 2,2 miliardi di euro. Un piano che interessa non solo il tratto reatino, ma anche Cittaducale, l’Antrodocano e le Marche. “Un’opera che si attende da 20 anni – dice la vicepresidente della Regione, Roberta Angelilli – a carico di cittadini e imprese. È un nuovo inizio”.
Tornando agli interventi inaugurati oggi, il secondo lotto, quello nel tratto più vicino alla città – anch’esso teatro di gravi incidenti, soprattutto nel mese di novembre scorso – entrerà in cantiere nei prossimi mesi, con partenza prevista entro il 2026.
L’inaugurazione del cantiere si è svolta in una piazzola con vista su Ornaro, mentre il traffico scorreva regolarmente sulla consolare. Presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Commissario straordinario Fulvio Soccodato, l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Manuela Rinaldi e il vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli. Con loro le massime autorità del territorio, dal deputato Paolo Trancassini al presidente della Provincia Roberta Cuneo, fino ai sindaci dei Comuni interessati e il primo cittadino di Rieti Daniele Sinibaldi, oltre al sindaco di Torricella, Floriana Broccoletti, dove sarà di fatto operativo il primo cantiere.
Gli interventi sui 14 km dal 56 al 70esimo km della consolare, dureranno 5 anni, stando alle parole del commissario Soccodato. Nel lotto al via, prossimamente, anche una galleria, non sulla attuale sede stradale mentre tutti gli altri interventi interessano le strutture attualmente esistenti.
IL COMUNICATO STAMPA ANAS
Anas ha avviato i lavori per l’adeguamento a quattro corsie della S.S. 4 “Salaria” nel tratto compreso tra il km 56,000 e il km 64,000, tra le località Ponte Buita e San Giovanni Reatino, in provincia di Rieti. L’intervento rappresenta un passaggio fondamentale nell’attuazione del Piano di potenziamento della Salaria e segna l’avvio concreto dell’intera opera nel Lotto 1.
Oggi è stato inaugurato il cantiere dell’opera alla presenza, tra gli altri, del Sindaco del Comune di Torricella in Sabina, Floriana Broccoletti, del Sindaco del Comune di Rieti, Daniele Sinibaldi, del Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali sulla SS4 “Salaria”, Fulvio Maria Soccodato, dell’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, dell’assessore ai Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, del Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, della Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli, e del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
«Anas conferma l’impegno nel tradurre in opere concrete la programmazione infrastrutturale del Paese – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – l’adeguamento a quattro corsie della strada statale Salaria, un’arteria storica della nostra rete che collega più regioni, costituisce un intervento di grande rilevanza tecnica e strategica, un tassello fondamentale per rafforzare il collegamento tra Roma e le aree interne, ridurre i tempi di percorrenza e sostenere lo sviluppo economico con la massima attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità e alla continuità della circolazione. Per Anas questa è una delle numerose opere ormai nella fase esecutiva nel Lazio e su tutto il territorio nazionale: interventi di pubblica utilità che testimoniano la capacità dell’azienda di essere al servizio delle comunità per migliorare la qualità della rete viaria e contribuire allo sviluppo economico e sociale dei territori».
«L’avvio dei lavori degli Stralci 1 e 3 del Lotto 1 – ha dichiarato il Commissario Straordinario di Governo, Fulvio Maria Soccodato – rappresenta un passaggio decisivo per il Lazio e, in particolare, per il territorio reatino. La scelta del Governo di commissariare l’intero asse della S.S. 4 “Salaria” ha consentito di affrontare in modo unitario e organico un’infrastruttura strategica superando frammentazioni e accelerando l’attuazione degli interventi. Per Rieti e per i comuni attraversati dalla Salaria questo intervento segna un cambio di passo: interveniamo su un’arteria che incide direttamente sulla qualità della vita delle persone, l’accesso ai servizi essenziali, la sicurezza degli spostamenti quotidiani e la capacità del territorio di attrarre investimenti e opportunità. L’obiettivo è elevare in modo strutturale il livello di servizio dell’infrastruttura mettendo al centro l’uomo, la sicurezza e il dialogo tra strada e contesto ambientale. Il primo passo operativo di un programma già finanziato e pianificato che proseguirà con determinazione verso i successivi interventi rafforzando in modo stabile la connessione del reatino con il resto del Lazio e consolidando le condizioni per uno sviluppo più equilibrato e duraturo delle aree interne».
L’avvio dei lavori riguarda due stralci funzionali del Lotto 1
Il primo è lo Stralcio 3 relativo al tratto compreso tra il km 59,450 e il km 61,440 per una lunghezza complessiva di circa due chilometri. In questo segmento è previsto l’adeguamento della piattaforma stradale a strada extraurbana principale di tipo B, con due corsie per senso di marcia da 3,50 metri e spartitraffico centrale, l’incremento degli standard di sicurezza e regolarità della circolazione e la realizzazione della Galleria “San Lorenzo” a doppio fornice, uno per carreggiata, della lunghezza di circa 225 m e 466 m.
Contestualmente è stato consegnato ed è in fase di cantierizzazione anche lo Stralcio 1 del Lotto 1 (km 56,000 – 57,900), che costituisce parte integrante dell’intervento complessivo di adeguamento a quattro corsie.
Il Lotto 1 (dal km 56,000 al km 64,000) dispone di un finanziamento complessivo pari a 318,1 milioni di euro e rientra nel più ampio Piano Commissariale Salaria: prevede l’ammodernamento di circa 14 km di tracciato con un investimento totale di 525 milioni di euro suddiviso in due lotti funzionali articolati in sette stralci esecutivi con una durata media dei lavori pari a circa due anni per ciascuno stralcio.
Il Piano di potenziamento della Salaria nel Lazio prevede interventi per un’estesa complessiva di circa 40 km e un investimento pari a 1,5 miliardi di euro. L’obiettivo è ridurre i tempi di percorrenza tra Rieti e Roma, incrementare la capacità e la fluidità del traffico nei nodi più congestionati, migliorare gli standard di sicurezza, favorire la coesione territoriale e lo sviluppo economico delle aree interne e potenziare il collegamento con le Marche.
L’adeguamento a quattro corsie della S.S. 4 “Salaria” è progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica con l’utilizzo di materiali innovativi, attenzione particolare all’inserimento paesaggistico, miglioramento delle connessioni faunistiche e incremento della resilienza ai cambiamenti climatici.
Con l’avvio coordinato dei lavori degli Stralci 1 e 3 del Lotto 1 prende forma in modo organico l’intera opera di adeguamento nel tratto reatino confermando l’impegno di Anas nella modernizzazione di un’infrastruttura strategica per il Centro Italia e nel rafforzamento del collegamento tra Roma e Rieti.
Con tempi certi di realizzazione, massima attenzione alla sicurezza dei cantieri e alla continuità della circolazione durante le fasi di esecuzione.








Rieti Life L'informazione della tua città








