Rodolfo “Rudy” Garattini, decano dei maestri di sci del Terminillo ed ex direttore tecnico degli istruttori nazionali di sci alpino, interviene pubblicamente sulla vicenda relativa alla gestione delle piste da sci di fondo del Terminillo. In merito alle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa, Garattini afferma con chiarezza: “Matteo Monaco non può parlare a nome della categoria dei maestri di sci. Non è rappresentativo dello sci di fondo al Terminillo, non essendo l’unico maestro presente. Si astenga dal trincerarsi dietro una categoria per esprimere affermazioni personali. Se intende fare comunicati stampa, lo faccia firmandosi a nome suo e della propria attività.”
Parole nette, quelle del decano dei maestri, che richiamano alla correttezza istituzionale e al rispetto del ruolo delle categorie professionali. Garattini interviene anche nel merito della qualità del lavoro svolto sulle piste da fondo, dichiarando: “In qualità di uno dei primi promotori dello sci di fondo al Terminillo oltre trent’anni fa, posso affermare che sono almeno dieci anni che non vedevamo una battitura di questo livello. Dobbiamo ringraziare la TESC per il lavoro svolto.” Un riconoscimento importante, che arriva da una figura storica dello sci locale e nazionale e che sottolinea come l’attuale gestione abbia riportato standard qualitativi che mancavano da tempo.
Foto: RietiLife ©








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