Centri antiviolenza in mobilitazione contro la riforma del Ddl sulla violenza sessuale

I Centri antiviolenza del Lazio della rete D.i.Re – Donne in rete contro la violenza lanciano l’allarme sulla proposta di modifica del Ddl sulla violenza sessuale che elimina il principio del consenso libero, attuale e inequivocabile. Le associazioni denunciano che il testo della Presidente Bongiorno, approvato con due voti di scarto, contrasta con la Convenzione di Istanbul e con l’evoluzione della giurisprudenza italiana, mettendo a rischio i diritti delle donne e l’orientamento consolidato della Corte di Cassazione.

Secondo i dati Istat, solo il 10% delle violenze sessuali viene denunciato e le vittime tra i 18 e i 25 anni sono in aumento. Il nuovo modello basato sul consenso, già adottato in Svezia, Danimarca, Spagna e Francia, mira a ridurre la vittimizzazione secondaria e incoraggiare le denunce.

In risposta, il Coordinamento dei Centri antiviolenza ha proclamato mobilitazione permanente con iniziative territoriali il 15 febbraio e una manifestazione nazionale a Roma il 28 febbraio. A Rieti, sit-in divulgativi si terranno presso la Galleria Superconti e il Centro Commerciale Perseo dalle 10 alle 12.30, con la partecipazione di associazioni tra cui Donne in Genere, Erinna, Lucha y Siesta, Il Nido di Ana e Risorse Donna.

L’obiettivo è aprire un confronto pubblico e politico per tutelare i diritti delle donne e ribadire l’importanza del consenso come fondamento della legge sulla violenza sessuale.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.