(ch.di.) Bravo Mattia! Esortazione da leggere in francese visto che il lunghista campione mondiale in questa domenica era impegnato a Metz, in un meeting indoor Silver niente male, con avversari di livello, a partire dal bulgaro Saraboyukov fino al giamaicano McLeod. Per l’azzurro delle Fiamme Oro di casa a Rieti, miglior salto a 8,39 in una serie mai vista per il 21enne (ieri il compleanno, è del 2005): Furlani dà tutto sulla pedana francese e dimostra di essere in crescita e di voler “aggredire” famelicamente i mondiali 2026 a Torun in Polonia a fine marzo. La serie è favolosa: un nullo per scaldarsi, poi 8,38 – 8,33 – 8,28 – 8,39 – 8,23.
L’8,39 per Furlani significa eguagliare in sala il personale fatto all’aperto, riscrivere la miglior prestazione italiana al coperto, che già gli apparteneva. E chiaramente la World Leading, cioè il miglior risultato stagionale al momento in tutto il globo. Tra Metz, l’uscita di Ostrava in cui ha battuto Tentoglou e il debutto di Parigi, solo crescita per l’atleta allenato da mamma Kathy. In Francia, gara bella e in cui il bulgaro Saraboyukov, avversario di sempre, sin dalle giovanili, dà filo da torcere, salendo anche lui a 8,39, con una crescita monstre di 13 cm dal pb di 8,26. Mattia è in uno straordinario momento di grazia, in realtà appendice di un 2025 da cornice col doppio titolo mondiale. E del lavoro quotidiano al Guidobaldi. Non a caso è stato scelto dalla redazione e dai lettori rispettivamente Sportivo dell’Anno RietiLife “Andrea Milardi” e Personaggio dell’Anno RietiLife. Presto lo premieremo.
Foto: RietiLife ©







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