L’Esame di Stato 2026 entra nel vivo: sulla Piattaforma Unica sono state pubblicate le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio orale. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha parlato di “un esame che valorizza autonomia, merito e responsabilità degli studenti”, concetti che suonano nobili e che poi si traducono, molto concretamente, in libri aperti fino a tarda notte.
La prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi, si svolgerà giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8.30. A seguire la seconda prova, diversa per ogni percorso di studi. Tra le materie principali:
- Latino al Liceo classico;
- Matematica al Liceo scientifico (anche scienze applicate e sportivo);
- Scienze umane al Liceo delle Scienze umane;
- Lingua e cultura straniera 1 (inglese) al Linguistico;
- Economia aziendale negli Istituti tecnici indirizzo Amministrazione, finanza e marketing;
- Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo;
- Progettazione, costruzioni e impianti per Costruzioni, Ambiente e Territorio.
La vera novità riguarda però il colloquio orale. Sparisce la discussione del documento e si passa a un esame centrato su quattro discipline, con l’obiettivo dichiarato di valutare non solo le conoscenze, ma anche autonomia, capacità critica e responsabilità personale. Ecco il programma per i licei:
- Italiano, Latino, Storia e Matematica al Liceo classico;
- Italiano, Matematica, Storia e Scienza Naturali al Liceo scientifico;
- Italiano, Lingua e cultura straniera 1 (inglese), Lingua e cultura straniera 2 e Scienze Naturali al Liceo linguistico;
- Italiano, Scienze Umane, Lingua e cultura straniera e Storia dell’arte al Liceo Scienze umane.
Durante l’orale avranno peso anche le attività extracurricolari, sportive e culturali, le esperienze di scuola-lavoro e l’Educazione civica. Le commissioni saranno composte da un presidente esterno, due membri interni e due esterni. Il voto in condotta inciderà sul credito e, in caso di sei in comportamento, lo studente dovrà presentare anche un elaborato critico sulla cittadinanza attiva.
L’esame è valido solo se si sostengono tutte le prove previste, compreso il colloquio.
Di seguito il comunicato del Ministero dell’Istruzione e del Merito. “Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale.
L’Esame di Maturità si svolge secondo la struttura definita dal d. lgs. 62/2017, come modificato dal d.l. 127/2025, convertito dalla l.164/2025: una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8:30 di giovedì 18 giugno 2026; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio. “Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Dal corrente anno scolastico, le Commissioni d’esame saranno composte da un Presidente esterno, da due membri interni e da due esterni.








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