Paolo Triestino sabato 31 gennaio con “Guanti bianchi” a Scandriglia per la 7a edizione di “Sentieri in Cammino”

Sabato 31 gennaio alle ore 21 al Teatro Comunale S. Antonio di Scandriglia (RI), Paolo Triestino porta in scena “GUANTI BIANCHI” di Edoardo Erba liberamente ispirato a “L’arte spiegata ai truzzi” di Paola Guagliumi.

È lo spettacolo che inaugura il calendario della nuova stagione di Scandriglia per la 7° edizione di “Sentieri in Cammino”, la rassegna di Teatro e Musica diretta da Massimo Wertmuller con l’organizzazione di Paolo Di Reda, con il contributo della Regione Lazio per la valorizzazione di luoghi d’arte e di cultura attraverso lo spettacolo dal vivo. Una rassegna che, oltre a Scandriglia, vede coinvolti il Comune di Poggio Moiano, capofila del progetto e quelli di Casaprota, Monteleone Sabino e Montenero Sabino.

L’ingresso è fissato a 10 euro con prenotazioni all’email [email protected]

Questa la trama dello spettacolo che vede protagonista Paolo Triestino, noto attore di teatro, che ha recitato al fianco di Gigi Proietti ne “Il maresciallo Rocca”, e al cinema è stato diretto da registi come Monicelli, Verdone, Archibugi e Vanzina:

Antonio ha passato la vita a trasportare opere d’arte. È un uomo semplice, ingenuo, involontariamente divertente, che ci parla del suo paese, Colleferro, nato intorno a una fabbrica di esplosivi, della sua famiglia di cassamortari, e del suo incontro con lo zio Cesare, un “movimentatore” di opere d’arte che sarà decisivo nella sua vita.

Raccontando come le ha trasportate, Antonio ci fa capire le opere d’arte con incredibile profondità, perché in tutta la vita ha avuto tempo di guardarsele e riguardarsele, e di capirle meglio dei professori. Con un linguaggio rozzo ma intelligente, commenta le immagini dei capolavori che vediamo proiettate. La sua spregiudicatezza e la sua comicità coinvolgono il pubblico, tutto il pubblico, anche quello più restio. E lo guidano in un viaggio che attraversa due millenni di storia dell’arte, da Pitocrito a Mirò, da Michelangelo a Fontana, da Kessel il Vecchio a Edvard Munch.

Ma perché Antonio ha organizzato la serata? Perché sta dando tutto se stesso su un palco per farci amare l’arte? Ce lo spiega alla fine, con molta semplicità e senza retorica. C’è stato un delitto atroce proprio nel suo paese. E lui è convinto che noi tutti, per rimanere umani, abbiamo bisogno di riscoprire cos’è la bellezza.

Scritto da Edoardo Erba, ispirato alla guida di Paola Guagliumi “L’arte spiegata ai Truzzi”, “Guanti bianchi” è una guida semplice e sorprendente all’arte antica e contemporanea, che trova in Paolo Triestino l’interprete ideale per dare comicità, spessore e umanità a un personaggio indimenticabile.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.